Lo Special One incrocia due pezzi della sua storia
Il sorteggio di Montecarlo ha consegnato alla Champions League 2026/27 un copione già ricco di incroci suggestivi. Il protagonista è José Mourinho, che con il suo Real Madrid ritroverà l’Inter al Bernabeu, sedici anni dopo il Triplete nerazzurro, e la Roma all’Olimpico, lo stadio dove nel 2022 ha festeggiato la Conference League. Ma l’urna ha riservato ostacoli di primo livello anche a Napoli e Como, al debutto nella massima competizione europea.
Inter, il ritorno al Bernabeu
L’Inter di Cristian Chivu affronterà Real Madrid, Liverpool e Borussia Dortmund, con gli incroci più attesi rappresentati dalla trasferta al Bernabeu e dal ritorno del Liverpool a San Siro. I nerazzurri giocheranno inoltre in casa contro Club Brugge, Stoccarda e Shakhtar Donetsk e in trasferta contro Feyenoord e Slovan Bratislava.
L’obiettivo è evitare quanto accaduto nella scorsa stagione, quando tre sconfitte consecutive tra la quinta e la settima giornata impedirono all’Inter di chiudere tra le prime otto.
“Siamo ambiziosi, ma senza arroganza”, ha spiegato il presidente Beppe Marotta. “Abbiamo l’obbligo di rispettare la nostra storia ma anche il diritto di sognare”.
Roma, Mourinho torna all’Olimpico
Non sarà meno suggestivo il ritorno di Mourinho nella capitale. La Roma di Gian Piero Gasperini ospiterà il Real Madrid all’Olimpico e affronterà in trasferta Paris Saint-Germain e Manchester United. Nel percorso europeo ci saranno anche Fenerbahce e AEK Atene lontano da casa, mentre all’Olimpico arriveranno Sporting Lisbona, Lille e Slovan Bratislava.
“La sfida con Mourinho sarà speciale”, ha dichiarato John Galantic, nuovo amministratore delegato della Roma. Il dirigente ha sottolineato l’importanza di un percorso in Champions nel quale i giallorossi dovranno farsi trovare pronti.
Napoli, doppio ostacolo inglese
Il sorteggio propone un doppio esame di altissimo livello per il Napoli di Massimiliano Allegri. Gli azzurri affronteranno l’Arsenal al Maradona e il Manchester City all’Etihad, mentre tra le altre avversarie figurano Porto, Club Brugge, Bodø/Glimt, Viking, Villarreal e Sabah.
L’obiettivo minimo indicato per Allegri è quello di riuscire ad accedere almeno agli spareggi, traguardo mancato dal Napoli nella precedente stagione. Arsenal e Manchester City rappresentano però due ostacoli particolarmente impegnativi.
Como, il sogno comincia contro le grandi
La prima Champions della storia recente del Como sarà subito un viaggio nel calcio europeo più prestigioso. La squadra di Cesc Fabregas affronterà in casa Paris Saint-Germain, Manchester United, Lipsia e AEK, mentre in trasferta se la vedrà con Real Betis, Feyenoord, Lens e Barcellona.
Proprio la sfida al Camp Nou è una delle partite più affascinanti del sorteggio. Il presidente del Como Suwarso ha invece gli occhi puntati sullo stadio Giuseppe Sinigaglia, che il club spera di poter utilizzare per le gare interne.
“Abbiamo lavorato molto per adeguare il Sinigaglia agli standard Uefa, speriamo nell’ok per giocare nel nostro stadio”, ha spiegato Suwarso. L’alternativa è il Mapei Stadium di Reggio Emilia.
Le parole di Marotta e Galantic
L’incrocio con Mourinho è stato accolto con entusiasmo anche da Marotta. “È sempre emozionante essere qui”, ha detto il presidente dell’Inter, sottolineando quanto sia particolare il ritorno al Bernabeu. Per i nerazzurri, però, il nuovo formato rende difficile qualsiasi previsione: “Fino all’ultimo sarà difficile capire chi passa”.
Dalla Roma, invece, Galantic guarda soprattutto all’opportunità di tornare stabilmente ai massimi livelli: “È un momento importante per la Roma, che in Champions deve starci sempre”. Quanto al mercato e alle richieste di Gasperini, l’ad ha aggiunto: “Siamo vigili per cercare qualche opportunità ma Gasperini ha detto di essere contento della squadra”.

