Il giocatore del Pisa ha accusato un malore, gara sospesa per alcuni minuti: fonti della Lega B parlano di forte disidratazione
Attimi di grande paura durante Juve Stabia-Pisa, match della terza giornata di Serie B in programma a Castellammare di Stabia. Al 43′ del primo tempo, il giocatore del Pisa Rosen Bozhinov ha accusato un malore ed è crollato sul terreno di gioco, costringendo l’arbitro a interrompere momentaneamente la partita.
Il calciatore è stato soccorso in campo e portato fuori in barella tra gli applausi del pubblico, prima di essere trasferito in ambulanza in ospedale per gli accertamenti.
La paura, fortunatamente, si è trasformata in una situazione apparentemente più rassicurante quando sono arrivate le prime informazioni sulle sue condizioni.
«È sempre rimasto cosciente»: l’ipotesi della disidratazione
Secondo quanto riferito da fonti della Lega B, Bozhinov avrebbe accusato una forte disidratazione, accompagnata da un malore e da convulsioni, ma «è sempre rimasto cosciente».
Una circostanza confermata anche dal Pisa calcio, che ha fatto sapere: «Il calciatore è stato trasportato in ospedale per accertamenti. È cosciente. Una delle ipotesi è una crisi di disidratazione».
Saranno ora gli esami medici a chiarire con precisione le cause del malore.
L’episodio ha immediatamente fatto calare il gelo sullo stadio. I compagni di squadra e gli avversari sono rimasti attorno al giocatore durante i soccorsi, mentre il pubblico ha accompagnato l’uscita dal campo con un lungo applauso.
La partita viene sospesa, poi Bozhinov manda un segnale rassicurante
Dopo il crollo del giocatore, l’incontro è stato interrotto per consentire i soccorsi e permettere il trasferimento in ospedale.
Una volta ricevute le prime notizie rassicuranti sulle condizioni di Bozhinov, la gara è però ripresa regolarmente.
Poco dopo il ritorno in campo è arrivato anche il vantaggio del Pisa. Il capitano Arturo Calabresi ha segnato l’1-0 e ha scelto di dedicare il gol proprio al compagno.
Dopo la rete, Calabresi è corso verso la panchina, ha preso la maglia di Bozhinov e l’ha indossata, mettendosi poi una mano sul cuore.
Un gesto semplice ma molto significativo dopo i minuti di paura vissuti poco prima.
Il caldo e le polemiche sulle partite alle 15
L’episodio riaccende anche il dibattito sulle condizioni climatiche nelle quali vengono disputate alcune partite di campionato.
Nei giorni scorsi non erano infatti mancate le polemiche sulla scelta di programmare diversi incontri alle ore 15, nonostante l’allerta legata alle temperature elevate.
Il tema della gestione del caldo nel calcio professionistico è quindi tornato al centro dell’attenzione proprio durante una gara nella quale un giocatore ha accusato quello che, secondo le prime indicazioni, potrebbe essere stato un episodio legato alla disidratazione.
Per il momento, però, la priorità resta un’altra: verificare le condizioni di Rosen Bozhinov dopo il malore accusato in campo.
Applausi e sollievo dopo la paura
Dal momento del crollo fino all’uscita dal terreno di gioco, lo stadio ha seguito con apprensione ogni fase dei soccorsi.
L’applauso con cui il pubblico ha accompagnato Bozhinov verso l’ambulanza è diventato uno dei momenti più toccanti della serata. Poi la comunicazione che il calciatore era cosciente ha permesso di far tirare un primo sospiro di sollievo.
Ora saranno gli accertamenti ospedalieri a stabilire cosa abbia provocato il malore e se si sia trattato effettivamente di una crisi legata alla disidratazione.
Intanto, sul campo, il Pisa ha ripreso a giocare. E il gol di Calabresi, celebrato con la maglia di Bozhinov e una mano sul cuore, ha dato un significato ancora più forte a una serata iniziata con tanta paura.

