La donna, 53 anni, non torna a casa dall’8 luglio. L’ultimo avvistamento segnalato nella zona della stazione Ostiense, a Roma: il paese è in apprensione
«Ti aspettiamo, facci sapere se hai bisogno di aiuto». È il messaggio carico di affetto che il sindaco Claudio Antonelli e i cittadini di Montebuono, in provincia di Rieti, rivolgono a Rebecca, la donna di 53 anni scomparsa dall’8 luglio. Da quel giorno non è più tornata a casa e cresce la preoccupazione di una comunità che la conosce e spera di riabbracciarla.
L’appello è rivolto a chiunque possa averla incontrata, riconosciuta o abbia informazioni utili a ricostruire i suoi spostamenti. Anche un dettaglio apparentemente insignificante potrebbe contribuire alle ricerche.
L’ultimo avvistamento nella zona della stazione Ostiense
A rilanciare il caso è stata anche la trasmissione Rai «Chi l’ha visto?», che si occupa di persone scomparse. Secondo le informazioni diffuse, Rebecca sarebbe stata avvistata la scorsa settimana nella zona della stazione Ostiense, a Roma.
La donna ha 53 anni ed è descritta come calva, con una parrucca scura. È importante che chi ritiene di averla vista non sottovaluti il proprio ricordo e segnali eventuali informazioni alle autorità competenti.
Rebecca si recava spesso nella Capitale utilizzando l’autobus. I suoi frequenti spostamenti verso Roma rappresentano un elemento da tenere presente per chiunque possa averla incontrata durante un viaggio o nelle vicinanze di una fermata.
La storia di Rebecca e il legame con Montebuono
Rebecca è arrivata nelle vicinanze di Montebuono circa trent’anni fa dalle Filippine, insieme al marito, Dario Palenca, originario del paese. Dopo il matrimonio, la coppia si era stabilita nel piccolo centro del Reatino e aveva avuto cinque figli, successivamente dati in adozione a causa delle difficoltà legate alle condizioni di salute della donna.
Il marito è morto circa quindici anni fa. Da allora il Comune reatino ha seguito la situazione di Rebecca, aiutandola a ottenere il sostegno necessario. Il sindaco Claudio Antonelli è stato nominato anche suo amministratore di sostegno e, in seguito, alla donna è stata riconosciuta una pensione sociale.
Nel paese, Rebecca non era una presenza sconosciuta: aveva le proprie abitudini, frequentava i bar e si intratteneva con le persone che incontrava. Per garantirle un aiuto concreto nella quotidianità, era stato raggiunto un accordo con i due locali che frequentava, così da permetterle di fare colazione.
«Lei canta sempre ed era molto allegra. Le vogliamo tutti bene», è il ricordo che accompagna l’appello della comunità, decisa a non lasciare nulla di intentato.
L’appello a chiunque possa averla vista
Tra le persone che potrebbero fornire indicazioni utili c’è anche chi frequentava abitualmente Rebecca nei bar del paese. Una delle titolari ha riferito di averla vista l’ultima volta a luglio.
Ora l’obiettivo è ricostruire gli spostamenti della 53enne e capire dove possa trovarsi. Chiunque abbia incontrato Rebecca, soprattutto nella zona della stazione Ostiense o durante un viaggio in autobus, è invitato a contattare le forze dell’ordine e a comunicare ogni informazione utile.
Montebuono continua ad aspettarla. Il messaggio del sindaco e dei cittadini è semplice e diretto: Rebecca non è sola e, se ha bisogno di aiuto, può contare su una comunità che spera di ritrovarla.

