L’imprenditore riminese aveva 73 anni ed era stato alla guida del celebre parco tematico per oltre quarant’anni
Una tragedia nelle campagne del Riminese spezza la vita di Paolo Rambaldi, 73 anni, imprenditore ed ex presidente del Rimini Rugby, figlio di Ivo Rambaldi, l’uomo che nel 1970 diede vita a Italia in Miniatura. Il dramma si è consumato nel pomeriggio di ieri a Montefiore Conca, mentre erano in corso le operazioni di raccolta delle olive in un terreno di proprietà della vittima.
Secondo una prima ricostruzione, l’imprenditore stava camminando dietro un trattore con rimorchio impegnato a risalire un pendio particolarmente ripido. Per cause ancora da chiarire, il mezzo agricolo avrebbe improvvisamente arretrato, travolgendo il 73enne prima di ribaltarsi.
L’allarme è scattato intorno alle 18.30, nella zona di via Gemmano. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco, ma per Rambaldi non c’è stato nulla da fare. Il conducente del trattore ha riportato ferite lievi. I carabinieri stanno effettuando gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Una vita dedicata a Italia in Miniatura
Il nome di Paolo Rambaldi è legato a una delle attrazioni più conosciute della Riviera romagnola. Per decenni, insieme alle sorelle, aveva portato avanti l’attività fondata dal padre Ivo, raccogliendone l’eredità imprenditoriale e creativa.
Italia in Miniatura, inaugurata nel 1970 a Viserba, è diventata negli anni una meta simbolo del turismo riminese, capace di attirare generazioni di visitatori italiani e stranieri. Un progetto nato dall’intuizione di riprodurre in un unico spazio i monumenti e i luoghi più rappresentativi del Paese, trasformandoli in un’esperienza accessibile a grandi e piccoli.
Rambaldi ha guidato il parco per oltre quarant’anni, fino al 2019, contribuendo a consolidarne il ruolo nel panorama delle attrazioni turistiche italiane. Una storia professionale costruita attraverso il lavoro quotidiano, la capacità di innovare e la volontà di mantenere viva l’idea visionaria del padre.
Dal parco al rugby: l’impegno per la comunità
Nel 2020 aveva intrapreso anche un nuovo percorso nel mondo dello sport, diventando presidente del Rimini Rugby. Un impegno che aveva portato il suo nome accanto a quello di una realtà locale legata ai valori della squadra, della partecipazione e della crescita sportiva.
La famiglia lo ricorda come un uomo capace di trasmettere entusiasmo e di lasciare un segno nelle persone che incontrava. «Paolo era nato per essere portatore di gioia, di coraggio e di visione», si legge nel messaggio dei suoi cari.
Nel ricordo dei familiari, le fotografie raccontano una personalità caratterizzata da una grande energia e da un carisma riconoscibile fin dall’adolescenza, quando aveva già iniziato a lavorare alla costruzione del parco. Un percorso che lo avrebbe portato, negli anni, anche a sostenere iniziative capaci di avvicinare lo sport alla storia e agli spazi simbolici della città.
«Paolo ha dato intensità a ogni istante della sua vita e a quella degli altri», è il messaggio con cui la famiglia ne sottolinea l’eredità umana.
Il cordoglio del sindaco: «Aveva ereditato la creatività del padre»
Profonda commozione anche a Rimini, dove il sindaco Jamil Sadegholvaad ha ricordato l’imprenditore sottolineandone le qualità personali e il contributo dato alla città.
Il primo cittadino lo ha descritto come «un uomo buono, sorridente», incredibilmente somigliante al padre Ivo, dal quale aveva ereditato soprattutto la creatività. Nel suo messaggio, Sadegholvaad ha ripercorso la nascita e il successo di Italia in Miniatura, diventata negli anni una tappa irrinunciabile per milioni di turisti.
Il sindaco ha richiamato anche il duro lavoro alla base di quel progetto, nato con l’ambizione di racchiudere in un solo luogo l’Italia e i suoi monumenti più rappresentativi, offrendo ai visitatori un viaggio attraverso le bellezze del Paese.
«A Paolo Rambaldi l’omaggio e il ringraziamento commossi della città di Rimini, che si stringe e abbraccia tutta la sua famiglia», ha concluso Sadegholvaad.
Intanto proseguono gli accertamenti sull’incidente agricolo che gli è costato la vita. La data dei funerali non è stata ancora fissata.

