Il ragazzo era rimasto intrappolato nell’abitacolo dopo lo schianto sulla provinciale 81
Una notte di paura si è trasformata in una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità . Daniele Giacu, appena 16 anni, è morto dopo che l’auto sulla quale viaggiava con il padre è precipitata in una scarpata per circa sessanta metri. Il genitore, Michael Giacu, 36 anni, è rimasto gravemente ferito ed è stato trasferito in elicottero all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. È ricoverato in prognosi riservata.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 2 di notte sulla strada provinciale 81, nel territorio di Triora, in provincia di Imperia, nella zona sotto Bregalla, tra Ponte Loreto e Creppo. Per il ragazzo, rimasto intrappolato nell’abitacolo, non c’è stato nulla da fare.
La macchina sfonda il muretto e precipita nel vuoto
La vettura, per ragioni ancora da chiarire, avrebbe perso il controllo, sfondato il muretto di protezione e terminato la corsa in fondo a una scarpata particolarmente impervia. Durante la caduta il padre sarebbe stato sbalzato fuori dall’abitacolo, mentre Daniele è rimasto incastrato all’interno del veicolo.
Le operazioni di soccorso sono state particolarmente complesse. I vigili del fuoco, insieme al Soccorso alpino e al personale sanitario del 118, hanno dovuto raggiungere il fondo del dirupo e recuperare i due occupanti. Michael è stato riportato sulla strada con una manovra tecnica di soccorso, utilizzando il toboga e le tecniche SAF.
Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Dopo le prime cure è stato caricato sull’elisoccorso Grifo e trasferito al Santa Corona, dove i medici hanno eseguito un intervento chirurgico. La prognosi resta riservata.
Chi era Daniele Giacu, il dolore della famiglia
Daniele viveva a Creppo, frazione di Triora, insieme al padre, alla madre e alle due sorelline. Frequentava una scuola superiore a Imperia. La notizia della sua morte ha provocato profonda commozione nel piccolo centro dell’entroterra ligure, dove la famiglia è conosciuta.
A ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente sono i carabinieri, che stanno effettuando gli accertamenti anche per chiarire chi fosse alla guida della vettura e quali circostanze abbiano provocato l’uscita di strada.
Triora proclama il lutto cittadino, ma Halloween non viene annullato
Alla tragedia si è aggiunto un dibattito che ha acceso gli animi nel borgo, conosciuto come il paese delle streghe e particolarmente legato alle celebrazioni di Halloween. Nonostante la morte del sedicenne, il Comune ha deciso di non cancellare gli eventi già programmati per il 30 e 31 ottobre.
La scelta è stata motivata con la presenza di numerosi visitatori e artisti già arrivati a Triora e con una macchina organizzativa ormai avviata. Prima dell’inizio della manifestazione sarà osservato un minuto di silenzio in memoria di Daniele. L’amministrazione comunale, inoltre, ha annunciato che non prenderà parte ai festeggiamenti e che proclamerà il lutto cittadino nel giorno dei funerali.
Una decisione che non ha evitato le polemiche. Tra le ragioni che avrebbero pesato sulla scelta di non annullare tutto ci sarebbero anche le possibili conseguenze organizzative ed economiche di una cancellazione a poche ore dall’avvio, con operatori e visitatori già presenti nel paese.
Il sindaco in lacrime: «Il dolore di questa famiglia è quello di tutti»
Il sindaco Massimo Di Fazio ha espresso la vicinanza dell’intera comunità ai familiari del ragazzo, sottolineando la difficoltà di affrontare una perdita così grave in un paese di piccole dimensioni.
«Davanti a una perdita così grande non ci sono parole adeguate. Triora è una comunità piccola e unita, e il dolore di questa famiglia è il dolore di tutti noi», ha dichiarato.
Il primo cittadino ha spiegato anche le ragioni della scelta di confermare la manifestazione: «Non era possibile fermare una manifestazione che coinvolge tante persone già arrivate in paese, ma come amministrazione abbiamo scelto di restare in disparte, accanto alla famiglia».
E mentre la comunità si prepara a dare l’ultimo saluto a Daniele, resta l’apprensione per le condizioni del padre, ricoverato dopo l’intervento chirurgico. Per il giorno delle esequie il Comune proclamerà il lutto cittadino.

