Ospite a Verissimo, la cantante ha raccontato il percorso affrontato dopo l’operazione di tre anni fa: «Il difficile è stato gestire il dopo»
«Non siamo persone a metà». È il messaggio che Francesca Michielin ha voluto lanciare nello studio di Verissimo, dove è tornata ospite di Silvia Toffanin nella puntata di sabato 31 ottobre. La cantante ha ripercorso uno dei periodi più delicati della sua vita, parlando dell’intervento al rene affrontato circa tre anni fa e soprattutto del lungo percorso necessario per ritrovare un equilibrio dopo l’operazione.
Oggi sta bene e si sente più forte di quanto immaginasse. Ma il ritorno alla normalità, ha spiegato, non è stato immediato. «Ho avuto un periodo impegnativo. Non ho dovuto affrontare solo un intervento, c’è anche il dopo», ha raccontato, sottolineando quanto sia importante concedersi il tempo necessario per elaborare un’esperienza così difficile.
«Il problema non finisce con l’intervento»: il racconto della ripartenza
La parte più complicata, per Michielin, non è stata soltanto affrontare l’operazione, ma fare i conti con le conseguenze emotive e psicologiche. Dopo l’intervento, infatti, non è bastato sentirsi dire che il problema era stato risolto per riprendere immediatamente la vita di prima.
«Ognuno ha i suoi tempi per guarire da qualcosa, per accettare di essere stato estremamente vulnerabile in un determinato momento», ha spiegato a Silvia Toffanin. Una consapevolezza maturata gradualmente, senza forzare i tempi della ripresa.
Quell’esperienza le ha insegnato anche a guardare diversamente alla propria fragilità. «Ho dovuto accettare che la mia vita non è più quella di prima, ma poi si può stare meglio di prima», ha confidato. E sul fatto di vivere con un solo rene ha voluto essere molto chiara: «Si può vivere benissimo anche con un rene solo».
La cantante ha raccontato di essersi sottoposta recentemente a nuovi controlli e di aver ritrovato una maggiore fiducia nel proprio corpo. «Il mio corpo non è ferito, può essere ancora più forte», ha aggiunto, spiegando di sentirsi pronta ad affrontare una nuova fase della sua vita.
Il matrimonio con Davide, dalle superiori alla scelta della stessa chiesa dei genitori
Nel corso dell’intervista c’è stato spazio anche per la vita privata e per il matrimonio con Davide Spigarolo, celebrato il 26 giugno dopo quattro anni e mezzo di relazione. I due, in realtà, si conoscevano da molto prima: erano compagni di scuola e Francesca era rimasta colpita da lui già ai tempi delle superiori.
«Lui era molto bravo nell’atletica leggera, nel salto in alto, e per me era un po’ un mito», ha ricordato. A conquistarla erano stati la semplicità, la simpatia e il carattere riservato di quel ragazzo che oggi è diventato suo marito.
Le nozze hanno avuto un significato particolare anche per il luogo scelto: la stessa chiesa in cui si erano sposati i genitori della cantante e dove lei aveva iniziato a cantare nel coro. Un posto ricco di ricordi familiari, nel quale si trova anche un dipinto restaurato dal nonno Luigi.
Francesca ha descritto la cerimonia come una giornata spontanea, lontana da un copione da rispettare. La coppia ha voluto viverla senza rigidità, dando valore alle persone che hanno accompagnato il loro percorso. Il legame con Davide è entrato anche nel nuovo disco: nel brano Una spada nella roccia la cantante racconta un’idea dell’amore in cui non prevale la forza, ma la gentilezza, l’umiltà e la capacità di mostrarsi fragili.
Il nuovo album e il ritorno sul palco: «Un nuovo capitolo dopo 15 anni»
La ripartenza passa anche dalla musica. Michielin è tornata con «Magia bianca, magia nera», un progetto che segna per lei l’inizio di una nuova fase artistica. «Dopo 15 anni sento che sto cominciando un nuovo capitolo di questo mestiere», ha raccontato.
La cantante ha ammesso di aver attraversato un periodo in cui si era progressivamente allontanata dal pubblico, pur cercando di fare sempre la cosa giusta. Adesso, invece, sente il bisogno di ritrovare un rapporto più diretto con i fan, di ascoltarli e lasciarsi coinvolgere dal loro affetto.
«Ogni tanto ci dimentichiamo anche di quante persone ci vogliono bene, e sono tantissime. Sono molto fortunata», ha detto.
Intanto è pronta a tornare dal vivo con il nuovo tour: la prima tappa è in programma l’8 novembre a Trento, mentre l’ultimo appuntamento sarà il 2 dicembre a Napoli. Un ritorno alla musica e al pubblico che arriva dopo un percorso personale complesso, affrontato senza nascondere le difficoltà e con una nuova consapevolezza.

