Un uomo è accusato di omicidio e tentato omicidio dopo che sei cadaveri sono stati trovati in una casa in South Carolina (Usa). Lo riportano i media americani.

Strage in South Carolina: arrestato il 33enne Ryan Manigo grazie a minore che è riuscito a fuggire

Allertata da una chiamata di emergenza per un accoltellamento nella cittadina di Green Pond, la polizia è arrivata e ha trovato la casa avvolta dalle fiamme e un ragazzino di 13 anni che era riuscito a scappare.

L’adolescente, la cui identità non è stata rivelata, ha aiutato gli agenti ad arrestare Ryan Manigo, 33 anni, che poi è stato accusato di aver ucciso sua figlia di 11 anni, Shariah Manigo, e sua cognata di 50 anni, Michelle Marie Wright. Sono in fase di identificazione le altre quattro persone decedute.

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Nel rogo morte la figlia 11enne di Manigo e la cognata

La polizia non ha rivelato ancora il movente con lo sceriffo, Guerry “Buddy” Hill, che ha spiegato che i suoi vice sono stati chiamati all’incendio della casa di Green Pond la mattina di domenica 2 luglio. Una volta arrivati sul posto hanno trovato una residenza completamente avvolta dalle fiamme.

Di Redazione

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