Occuparsi di femminicidio non è di destra e né di di sinistra, ha detto Mara Venier nella puntata di Domenica In di domenica 19 novembre su Rai 1 in riferimento alla vicenda dell’omicidio di Giulia Cecchettin.

Scoppia la polemica per le parole del magistrato e deputato della Lega Simonetta Matone a Domenica In

Nonostante la precisazione si è scatenata la polemica per la presenza di due deputate della maggioranza di destra : Rita Dalla Chiesa e il magistrato Simonetta Matone e, soprattutto, per le parole di quest’ultima con Angelo Bonelli di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli che ha annunciato che porterà la questione in commissione di Vigilanza Rai.

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“Simonetta Matone, deputata della Lega, interviene e senza alcun dubbio afferma che i colpevoli di femminicidio, che ha conosciuto nel suo lavoro, avevano sempre modelli materni diseducativi e non avevano mamme normali. Donne che avevano mariti che le picchiavano e non si ribellavano, per esempio” – riferisce Bonelli.

Bonelli: ‘Il modello diseducativo era la madre che subiva e non il padre che picchiava, porterò la questione in Vigilanza Rai’

“Quindi il modello diseducativo, per i figli assassini era la madre che subiva, mica il padre che la picchiava. Le colpevoli sono le donne? Questa sarebbe la Rai del pluralismo e del contratto di servizio contro la violenza di genere. É grave quello che è successo oggi in Rai e porterò la questione in commissione di vigilanza Rai”.

Di Redazione

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