Non si avevano notizie di lui dal 30 settembre 2017 quando sarebbe dovuto patire con il nonno e la madre da Malaga per raggiungere l’Inghilterra dopo una breve vacanza a Marbella. Il 17enne Alex Batty è stato ritrovato nella città di Revel, a est di Tolosa, mercoledì 13 dicembre.

Alex Batty è stato notato a Revel mentre passeggiava lungo una strada ai piedi dei Pirenei

Il giovane, originario di Oldham, è stato avvistato da un automobilista che si è allarmato quando l’ha notato mentre camminava lungo una strada ai piedi dei Pirenei. Immediatamente ha allertato la polizia locale che l’hanno identificato – malgrado gli anni trascorsi – sulla base anche della somiglianza con il ritratto inserito nel fascicolo distribuito all’Interpol dopo la denuncia dell’epoca. 

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Stando alle prime e ancora frammentarie informazioni rimbalzate oltre Manica, ha detto di aver vissuto in Francia negli ultimi due anni e di non essere stato maltrattato: ed in effetti è apparso in buona forma. “Hanno trascorso tre ore insieme in macchina e il ragazzo ha raccontato la sua storia”, ha detto Remi Buhagiar del quotidiano La Depeche. “Ha detto di aver vissuto in una specie di comune itinerante. Non era obbligato, ma ha detto che trovava la madre un po’ strana e che aveva deciso di non volere questo tipo di vita e di voler prendere la sua strada, per questo ha deciso di andarsene”.

La ,madre di Alex Batty

Era scomparso durante una vacanza in Spagna con la madre e il nonno: ‘Volevano farlo crescere in una comunità spirituale’

Al momento della scomparsa, nel 2017, Alex si trovava in vacanza a Marbella, in Spagna, con la mamma Melanie Batty, allora 37enne, e il nonno David Batty , 58enne. Secondo la nonna, Susan Caruana, che a suo tempo si era assicurata di fatto la patria potestà su di lui in veste di tutrice riconosciuta dai giudici sullo sfondo di una situazione familiare complessa, Alex sarebbe stato sottratto alla sua tutela dalla stessa madre (sua figlia) ) e dal nonno: intenzionati allora a farlo crescere in Marocco all’interno di una comunità spirituale, sorta di setta alla quale i due avevano aderito alla ricerca di “uno stile di vita alternativa” ei cui dettami prevedevano che il bambino “non andasse a scuola”.

Di Redazione

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