La figlia dell’ideologo di Vladimir Putin è stata fatta saltare in aria da un’autobomba alla periferia di Mosca in un presunto attentato con obiettivo il padre, il 60enne Aleksandr Dugin. Per la trentenne Darya Dugin non c’è stato nulla da gare.

Morta Darya Dugin, l’esplosione si è verificata in autostrada: forse l’obiettivo degli attentatori il ‘cervello di Putin’

La figlia del “cervello di Putin“, convinta nazionalista, è rimasta coinvolta in un’esplosione sul tratto di autostrada vicino al villaggio di Bolshiye Vyazyomy, appena fuori la capitale nella tarda serata di sabato 20 agosto. Il filmato apparentemente girato sulla scena del presunto attentato mostra il Land Cruiser Prado di Darya avvolto dalle fiamme sul ciglio della strada vicino ad un camion dei pompieri, impegnati nelle operazioni di soccorso.

Denis Pushilin, capo della Repubblica popolare di Donetsk, filo-Cremlino, si è scagliato contro gli ucraini accusandoli di terrorismo e di aver “fatto saltare in aria” la figlia di Dugin. “I terroristi del regime ucraino, cercando di eliminare Alexander Dugin, hanno fatto saltare in aria sua figlia… In macchina. Daria era una vera ragazza russa” – ha scritto su Telegram.

Darya Dugin

Il capo della Repubblica di Donetsk su Telegram: ‘L’hanno uccisa i terroristi ucraini’

Darya Dugin era un’opinionista politica per il Movimento Eurasiatico Internazionale, guidato da suo padre che ha sognato a lungo una Russia espansionista, sostenendo il dominio russo “da Dublino a Vladisvostok” nel suo libro del 1997 Fondamenti di geopolitica. In diverse circostanze ha detto che non riprendere il controllo dell’Ucraina sarebbe stato “un enorme pericolo per tutta l’Eurasia” . Sia lui che la figlia Darya sono stati sanzionati dagli Stati Uniti.

Darya Dugin fu sanzionata dagli Stati Uniti per presunti interferenze nelle elezioni del 2016

La trentenne fu sanzionata dagli Stati Uniti dopo essere diventata caporedattore del sito web di United World International (UWI), di proprietà di Yevgeny Prigozhin, sospettato di aver interferito nelle elezioni del 2016 tra Donald Trump e Hillary Clinton. Aleksandr Dugin è stato tra i primi ad arrivare sul luogo dell’attentato alla figlia.

Di Redazione

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