Incidente a Pragelato, la Fiat Punto sfonda le protezioni: inutili i tentativi di rianimare Alice in strada
Aveva 17 anni e a dicembre avrebbe compiuto 18. Una vita ancora tutta da scrivere, gli studi al liceo artistico, gli amici e gli appuntamenti della sua quotidianità. Ma il viaggio di ritorno da una serata in discoteca si è trasformato in una tragedia sulle montagne del Torinese. Alice Moriena, di San Secondo di Pinerolo, è morta dopo il terribile incidente stradale avvenuto all’alba di domenica 11 ottobre a Pragelato, lungo la strada provinciale del Colle di Sestriere.
Viaggiava su una Fiat Punto insieme ad altri quattro giovani quando l’auto è uscita di strada, finendo oltre il guardrail. I soccorritori hanno tentato a lungo di salvarla, ma le ferite riportate nello schianto si sono rivelate troppo gravi. Un ragazzo è rimasto gravemente ferito, mentre gli altri tre occupanti hanno riportato lesioni più lievi. A Pinerolo, intanto, il dolore ha travolto la comunità della parrocchia di San Lazzaro, frequentata dalla ragazza: la festa prevista per domenica è stata annullata.
Alice Moriena, chi era la ragazza morta nell’incidente a Pragelato
Alice viveva a San Secondo di Pinerolo e frequentava il liceo artistico di Pinerolo. Faceva parte del gruppo giovanile della parrocchia di San Lazzaro, un ambiente nel quale condivideva attività e momenti di incontro con altri ragazzi della sua età.
Il suo nome, nelle ore successive all’incidente, è diventato quello di una tragedia che ha colpito una comunità intera. La notizia della morte della diciassettenne ha raggiunto la parrocchia proprio nella giornata in cui era in programma una festa alla quale avrebbero dovuto partecipare anche lei e altri giovani coinvolti nello schianto.
L’appuntamento è stato cancellato in segno di lutto. Durante la celebrazione religiosa, il parroco don Rafael ha comunicato ai fedeli la notizia, affidando a poche parole il dolore di tutti: «Oggi è una giornata segnata dal dolore».
Una domenica che avrebbe dovuto essere di festa si è trasformata così in un momento di raccoglimento e vicinanza ai familiari della ragazza.
Lo schianto poco prima delle 6: l’auto è finita oltre il guardrail
L’incidente è avvenuto poco prima delle 6 del mattino lungo la strada provinciale che conduce al Colle di Sestriere, nel territorio di Pragelato, nei pressi di borgata Duc e del bivio per Pattemouche.
A bordo della Fiat Punto c’erano cinque giovani, che stavano rientrando dopo una serata trascorsa in discoteca a Sestriere. Secondo le prime ricostruzioni, la vettura avrebbe perso il controllo mentre percorreva la strada in discesa, uscendo dalla carreggiata.
Durante la corsa, l’auto ha abbattuto un contenitore arancione predisposto per ospitare un autovelox e ha proseguito oltre le protezioni laterali. L’impatto è stato violento e ha richiesto l’intervento di più mezzi di soccorso.
La dinamica esatta resta da chiarire. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire le fasi dello schianto e verificare le circostanze che hanno portato il conducente a perdere il controllo del veicolo. Dai primi accertamenti non emergerebbe il coinvolgimento di altre automobili.
I soccorsi e la corsa in ospedale: per Alice non c’è stato nulla da fare
Le condizioni di Alice Moriena sono apparse subito disperate. Il personale sanitario del 118 ha avviato lunghe manovre di rianimazione direttamente sulla strada, nel tentativo di salvarle la vita. La ragazza è stata poi trasportata in codice rosso all’ospedale di Pinerolo, ma è morta dopo il ricovero.
Nello stesso ospedale è stato accompagnato anche un giovane rimasto gravemente ferito. Le informazioni disponibili nelle prime ore parlavano di un quadro clinico critico; gli aggiornamenti successivi hanno riferito di traumi importanti e di un intervento necessario per una frattura. Le sue condizioni richiedono particolare attenzione.
Gli altri tre occupanti dell’auto hanno riportato ferite meno gravi e sono stati trasferiti in pronto soccorso per le cure e gli accertamenti del caso.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, mentre il servizio sanitario ha attivato anche un supporto psicologico per assistere i giovani sopravvissuti e i loro familiari. Un aiuto prezioso dopo una notte che, per tutti loro, si è conclusa con una perdita impossibile da dimenticare.
Le indagini sulle cause dell’incidente
Gli investigatori devono ora ricostruire con precisione che cosa sia accaduto negli istanti precedenti all’uscita di strada. Tra gli elementi da verificare ci sono la traiettoria dell’auto, le condizioni del tratto stradale e le eventuali circostanze che possono aver contribuito alla perdita di controllo.
Ogni ipotesi dovrà essere confermata dagli accertamenti: al momento non è possibile attribuire responsabilità né indicare una causa certa dello schianto.
Nel frattempo, a prevalere è il dolore per una ragazza che non aveva ancora compiuto 18 anni. Alice avrebbe dovuto trascorrere la domenica con gli altri giovani della parrocchia, in una giornata pensata per stare insieme. Invece, la notizia della sua morte ha fermato ogni programma.
Il compleanno di dicembre non arriverà per Alice. Restano gli affetti, i ricordi e una comunità che ora si stringe alla sua famiglia, mentre gli amici feriti affrontano le conseguenze fisiche ed emotive di quella drammatica alba a Pragelato.

