Auto in mare a LavagnaAuto in mare a Lavagna

Un’auto sulla quale si trovavano padre, madre e un bimbo è finita in mare nel porto turistico di Lavagna . In codice rosso il piccolo trasportato in elicottero al Gaslini dopo una prima rianimazione e ricovero in gravi condizioni per la madre al nosocomio di Lavagna .

Lavagna, auto in mare al porto turistico: mamma e figlio rianimati dopo essere rimasti intrappolati nella vettura

È successo nel pomeriggio di sabato 8 giugno e né la dinamica né i particolari sono ancora ben chiari. Scattato l’allarme sul posto mezzi di soccorso sanitario, i vigili del fuoco, il 118, carabinieri e capitaneria di porto.  Oltre al bambino di 6 anni che adesso si trova in rianimazione al Gaslini e alla sua mamma ricoverata in condizioni disperate all’ospedale di Lavagna, sono ricoverati in pediatria una ragazzina di 12 anni e il fratello di 15 anni.

Il padre, cosciente e stabile, sta completando al momento gli accertamenti in pronto soccorso. L’Asl4 ha allertato l’équipe di sostegno psicologico per supportare la famiglia. La famiglia, turisti milanesi, stava per tornare a Milano dopo una giornata trascorsa in mare sul gommone di alcuni amici.

Il papà e gli altri fratellini sono riusciti a liberarsi subito, fatale una manovra in retromarcia

Forse per una manovra sbagliata l’auto in retromarcia è finita in acqua. Sul posto si trovavano un sub e due ormeggiatori che non hanno esitato ad intervenire liberando subito il padre e due fratelli mentre la madre ed il figlio più piccolo sono rimasti intrappolati. Entrambi in arresto cardiaco sono stati rianimati sul posto e trasferito a Genova Lavagna in condizioni critiche. Le indagini sono seguite dalla Capitaneria di porto di Santa Margherita Ligure

Di Redazione

Produzione giornalistica, approfondimenti, esclusive e lanci di agenzia a cura della Redazione Centrale di Notizie Audaci. Testata giornalistica registrata al Tribunale di Salerno, N. 373 del 17/01/2019, inclusa nel feed ufficiale di Google News e diretta dal Direttore Responsabile Giuseppe D’Alto, giornalista professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *