La 26enne ricoverata all'ospedale Cannizzaro di CataniaLa bimba è stata trasferita all'ospedale Cannizzaro di Catania

Dramma domestico per una bimba di 16 mesi

Una tragedia domestica che si consuma in pochi istanti, tra la routine familiare e un gesto banale che si trasforma in dramma. A Vittoria, nel Ragusano, una bambina di appena 16 mesi è rimasta gravemente ustionata dopo essere stata investita da acqua bollente all’interno della propria abitazione.

L’episodio si è verificato nella serata di ieri. Le dinamiche sono ancora in fase di accertamento, ma secondo le prime ricostruzioni l’acqua ad altissima temperatura avrebbe colpito la piccola sul lato sinistro del corpo, provocando ustioni estese e profonde.

Trasferimento d’urgenza al Centro Grandi Ustioni di Catania

Subito dopo l’incidente, la bambina è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale Guzzardi di Vittoria. I sanitari hanno immediatamente compreso la gravità delle lesioni e hanno avviato le procedure per il trasferimento in una struttura altamente specializzata.

La piccola è stata quindi trasferita al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania, una delle strutture di riferimento in Sicilia per il trattamento di ustioni gravi, dove è stata ricoverata in terapia intensiva pediatrica.

Secondo quanto comunicato dai medici, le ustioni interessano circa il 15% della superficie corporea, con coinvolgimento del torace, del braccio e dell’anca sul lato sinistro del corpo. Un quadro clinico serio, che richiede terapie complesse e un monitoraggio continuo.

Prognosi riservata e famiglia sotto shock

La prognosi resta riservata. In casi di ustioni estese in bambini così piccoli, il rischio di complicazioni è elevato: infezioni, shock, difficoltà respiratorie e problemi sistemici rappresentano pericoli reali che richiedono cure specialistiche immediate.

La famiglia della bambina è sotto shock. Una serata di ordinaria quotidianità, in cui nulla faceva presagire il dramma, si è trasformata in un incubo. Un attimo, una distrazione, una pentola o un contenitore d’acqua bollente, e la vita di una famiglia cambia per sempre.

Incidenti domestici: un pericolo sottovalutato

Il caso di Vittoria riaccende i riflettori su un problema spesso sottovalutato: gli incidenti domestici che coinvolgono bambini molto piccoli. L’acqua bollente è una delle cause più frequenti di ustioni in età pediatrica, soprattutto in cucina o in bagno, dove il rischio di rovesciamento accidentale è sempre presente.

Gli esperti sottolineano l’importanza di misure preventive: manici delle pentole rivolti verso l’interno, barriere di sicurezza, attenzione durante la preparazione dei pasti e la regolazione della temperatura dell’acqua sanitaria. Precauzioni banali che possono fare la differenza tra una routine domestica e una tragedia.

Cure specialistiche e percorso

Il Centro Grandi Ustioni del Cannizzaro è dotato di équipe multidisciplinari che includono chirurghi plastici, anestesisti, rianimatori, infermieri specializzati e psicologi. Il percorso terapeutico per una bambina così piccola può essere lungo e complesso.

La speranza è che la tempestività dei soccorsi e la presa in carico specialistica possano ridurre le conseguenze permanenti. Tuttavia, nei casi pediatrici, ogni ora è decisiva.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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