Il bambino è deceduto al Policlinico di BariIl bambino era arrivato in condizioni disperate al Policlinico di Bari

La tragedia nel quartiere San Paolo

Non ce l’ha fatta il bambino di 7 anni precipitato ieri sera (15 aprile) dal settimo piano della sua abitazione nel quartiere San Paolo di Bari.

Il piccolo era caduto dal balcone dell’appartamento in via Leotta, una traversa di viale Europa, intorno alle 20:30.

Le condizioni erano apparse subito gravissime.


Il ricovero e i tentativi disperati dei medici

Trasportato d’urgenza al Policlinico di Bari, il bambino è arrivato in arresto cardiaco.

I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarlo, sottoponendolo anche a un intervento chirurgico urgente.

Nonostante gli sforzi, dopo ore di tentativi, è stata dichiarata la morte cerebrale.


La dinamica ancora da chiarire

Restano molti punti da chiarire su quanto accaduto.

I carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica:
si cerca di capire come il bambino sia riuscito a raggiungere il balcone e se in quel momento ci fosse qualcuno con lui.

Secondo le prime informazioni, il piccolo, affetto da autismo, potrebbe essere sfuggito al controllo degli adulti presenti in casa.


Il dolore della famiglia

Il bambino viveva con la madre, arrivata in ospedale insieme ad altri familiari pochi minuti dopo l’accaduto.

La tragedia si è consumata in un appartamento di edilizia popolare, lasciando sotto shock l’intero quartiere.


Indagini in corso

Le forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze e verificando ogni elemento utile per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

Al momento, nessuna ipotesi viene esclusa.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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