Massimo Bossetti e Mario RoggeroMassimo Bossetti e Mario Roggero

Il retroscena della moglie del gioielliere

Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato per la sparatoria del 2021 in cui morirono due rapinatori dopo l’assalto alla sua attività, avrebbe condiviso una cena nel carcere di Bollate con Massimo Bossetti, detenuto in via definitiva per l’omicidio di Yara Gambirasio. A raccontare uno spaccato della vita quotidiana dietro le sbarre è la moglie del commerciante, Mariangela Sandrone, in un’intervista rilasciata a Il Giornale.

La cena con Bossetti nel carcere di Bollate

Tra gli episodi più curiosi emersi dal racconto c’è proprio una serata trascorsa insieme ad altri detenuti, tra cui Massimo Bossetti. Secondo quanto riferito dalla moglie di Roggero, il gruppo avrebbe condiviso una pizza preparata dal nuovo compagno di cella del gioielliere.

L’uomo, detenuto per narcotraffico, lavorerebbe come cuoco all’interno della sezione del carcere e dividerebbe la cella con Roggero. Un momento di apparente normalità che offre uno sguardo sulla quotidianità dell’istituto penitenziario milanese.

“Fa un caldo insopportabile nelle celle”

Sandrone descrive anche le condizioni di detenzione del marito. Roggero vive in una cella condivisa, arredata con due letti, armadietti, un piccolo angolo cottura e una televisione, lasciando pochissimo spazio per muoversi.

A pesare maggiormente, racconta, è il caldo estivo. Le celle non sarebbero dotate di aria condizionata e le alte temperature renderebbero particolarmente difficili le giornate dietro le sbarre.

Nonostante questo, aggiunge che molti detenuti considerano Bollate «la migliore galera d’Italia» per le opportunità offerte rispetto ad altri istituti penitenziari.

Le telefonate durano solo dieci minuti

Tra le difficoltà maggiori c’è il rapporto con la famiglia. Le telefonate concesse ai detenuti sono limitate a dieci minuti al giorno.

«Quando cade la linea ti rendi conto di non essere riuscita nemmeno a salutarlo», racconta la donna, spiegando quanto sia difficile condensare in pochi minuti tutto ciò che si vorrebbe dire.

Negli ultimi giorni, riferisce ancora Sandrone, al marito sarebbe stata concessa anche la possibilità di utilizzare per alcune ore un piccolo ufficio vicino alla cella, dove può svolgere alcune attività lavorative.

La condanna del gioielliere

Mario Roggero sta scontando la pena dopo la condanna definitiva per i fatti dell’aprile 2021, quando inseguì e sparò ai rapinatori che avevano appena assaltato la sua gioielleria a Grinzane Cavour, nel Cuneese. Nell’azione morirono due dei tre componenti della banda.

Oggi, la moglie racconta la nuova realtà del marito nel carcere di Bollate, fatta di spazi ridotti, regole rigide e nuovi rapporti con altri detenuti, tra cui uno dei nomi più noti della cronaca giudiziaria italiana, Massimo Bossetti.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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