Un uomo di 85 anni, Bruno Cartechini, ha ucciso la moglie Paola Romagnolo, 86 anni, sparandole con il fucile da caccia all’interno della casa di famiglia, poi ha rivolto l’arma contro se stesso e ha fatto fuoco, ma non è morto. Il dramma si è consumato attorno alle 6:40 del giorno di Pasqua in via Macina a Corridonia, in provincia di Macerata.  

Bruno Cartechini ha ucciso Paola Romagnolo e si è sparato a Corridonia: ricoverato in gravi condizioni a Torrette

Ora versa in gravissime condizioni all’ospedale regionale di Torrette di Ancona. Da quanto si è appreso, la coppia era molto legata e la sofferenza della donna, che soffriva di una patologia degenerativa –  Alzheimer – che le provocava dolori lancinanti, era diventata un peso insostenibile per entrambi i coniugi. La donna era allettata da diversi mesi.

Secondo una prima ricostruzione ha esploso un solo colpo verso Paola Romagnolo e poi ha puntato il fucile verso l’addome. “Non sopportava di vederla soffrire, era straziato dal dolore di vederla inferma a letto” – hanno raccontato i vicini di casa.

La donna era gravemente malata, i vicini: ‘Straziato dal dolore nel vederla a letto inferma’

A dare l’allarme è stato il genero della coppia, che vive al piano superiore con la figlia dei due anziani. Quando sono entrati in casa hanno trovato la madre ormai priva di vita e il papà in condizioni disperate. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Macerata, il Sis di Ancona e un’eliambulanza, che ha trasportato l’uomo, ancora in vita, in ospedale. 

Di Redazione

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