Michele Merlo
Michele Merlo non ce l’ha fatta, il cantante è morto: aveva 28 anni, l’esperienza ad Amici nel 2017
7 Giugno 2021
Lotito
Salernitana, il tweet di Ziliani che fa arrabbiare i tifosi granata
7 Giugno 2021

Giallo di Ibiza, la madre di Elena: ‘Non credo al femminicidio’, i dubbi delle amiche della 21enne

Elena Livigni

Fa fatica a credere che la figlia sia stata uccisa dall’uomo che tanto amava. L’italo spagnola Elena Livigni Gimenez è deceduta giovedì 3 giugno dopo un volo di 15 metri dal balcone del quarto piano dell’hotel Torre del Mar a Ibiza. La tragedia è avvenuta intorno alle 4:30 con la giovane che è caduta nel vuoto con il fidanzato a Platja d’en Bossa.

L’italo spagnola ed il fidanzato morti dopo un volo di 15 metri dal balcone della stanza di un hotel di Ibiza

Secondo i primi accertamenti il giovane avrebbe spinto la ragazza per poi gettarsi nel vuoto ma non è del tutto esclusa la pista dell’incidente mentre sempre poco percorribile quella del duplice suicidio. La madre, Carmen Gimenez, professoressa di spagnolo all’Università Bocconi di Milano, fa fatica a credere che quel ragazzo, un 26enne marocchino, del quale la figlia non faceva altro che tessere le lodi, abbia potuto far del male alla 21enne che tre anni si era trasferita a Barcellona per motivi di studio e che amava viaggiare.

Tra le ipotesi l’omicidio – suicidio, la madre: ‘Sono sicura che sia stato un incidente’

“La loro era una relazione serena. Non credo né al femminicidio né al suicidio. Io sono sicura sia stato un incidente finito in tragedia”. – ha spiegato al Giorno. Di parere opposto le amiche che sono convinte che sia accaduto qualcosa in quella stanza del quarto piano dell’hotel Torre del Mar. Pare che i vicini di stanza avessero sentito i due ragazzi discutere animatamente.

Dall’autopsia potrebbero emergere altri dettagli utili per ricostruire quanto accaduto il 3 giugno. Intanto al liceo Emanuela Setti Carraro di Milano, dove aveva conseguito il diploma l’italo spagnola, sarà osservato un minuto di silenzio in memoria Elena Livigni Gomez.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *