Chi è Elena Rebeca Burcioiu e cosa è successo il 2 marzo?
La scomparsa di Elena Rebeca Burcioiu, 21 anni, cittadina rumena arrivata in Italia da pochi mesi, si sta trasformando in un caso sempre più inquietante.
Della giovane non si hanno più notizie dal pomeriggio di lunedì 2 marzo, quando è stata vista per l’ultima volta lungo la statale 16 tra Foggia e San Severo, un tratto di strada noto alle forze dell’ordine perché frequentato da prostitute in attesa dei clienti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Elena viveva a Canosa di Puglia insieme a un’amica connazionale. Le due avevano affittato un appartamento e inizialmente lavoravano come braccianti agricole nelle campagne della zona, prima di spostarsi nel Foggiano.
Da quel pomeriggio, però, della giovane si sono perse completamente le tracce.
Qual è stato l’ultimo contatto con la 21enne?
L’ultimo segnale di vita risale alle 12:47 del 2 marzo.
La ragazza era stata vista allontanarsi a bordo di un’auto scura con un uomo. Non si trattava della persona che qualche giorno prima avrebbe minacciato lei e la sua amica, ma di un altro individuo.
Preoccupata, l’amica aveva deciso di chiamarla al telefono. Elena aveva risposto.
Durante la conversazione, secondo quanto raccontato nella denuncia, la giovane avrebbe detto che stava per tornare. Ma pochi istanti dopo la chiamata si sarebbe interrotta improvvisamente.
Da quel momento il telefono ha continuato a squillare a vuoto.
Perché gli investigatori si concentrano su un uomo straniero?
Un elemento che ha attirato l’attenzione degli investigatori riguarda un uomo di nazionalità straniera.
Secondo la denuncia dell’amica della ragazza, pochi giorni prima della scomparsa quell’uomo avrebbe minacciato entrambe le giovani. Dopo quell’episodio non sarebbe più stato visto.
Ora gli investigatori stanno cercando di capire se possa avere un collegamento con la sparizione di Elena.
Il giubbotto di pelliccia trovato sotto un ponte
Nelle ultime ore è emerso un dettaglio che potrebbe rivelarsi fondamentale.
È stato infatti ritrovato il giubbotto bianco di pelliccia che Elena indossava il giorno della scomparsa.
Il capo di abbigliamento è stato trovato lungo la statale 16, sotto un ponte tra Foggia e San Severo, proprio nella zona dove la giovane era stata vista per l’ultima volta.
Il ritrovamento risale a circa una settimana fa, ma la notizia è stata diffusa solo adesso.
Il cellulare trovato a tre chilometri dal luogo della scomparsa
Non è l’unico elemento inquietante.
Il telefono cellulare della ragazza era stato trovato qualche giorno prima sul ciglio della strada all’altezza di Borgo La Rocca, circa tre chilometri dal punto in cui Elena era stata vista allontanarsi in auto.
Due oggetti personali abbandonati in luoghi diversi che potrebbero indicare uno spostamento forzato o una fuga improvvisa.
Le ricerche nelle campagne del Foggiano
Dopo il ritrovamento del giubbotto, le operazioni di ricerca sono state intensificate.
Sul posto sono intervenuti:
- un cane molecolare, un pastore belga di cinque anni
- un’unità cinofila della Protezione Civile
- un drone della polizia locale
- gli agenti della Polizia di Stato
Le squadre stanno perlustrando le campagne nel raggio di diversi chilometri, seguendo le tracce lasciate sul giubbotto.
Cosa faceva Elena prima di sparire?
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Elena era arrivata in Italia dalla Romania circa tre mesi fa insieme all’amica.
Dopo un primo periodo di lavoro nei campi come braccianti agricole, le due giovani si erano spostate nella zona tra Foggia e San Severo.
Proprio lungo la statale 16, dove è stata vista l’ultima volta, molte donne si fermano per prostituirsi lungo la strada. Gli investigatori stanno cercando di capire se anche Elena frequentasse quell’area per questo motivo.
Un mistero che si infittisce
Il caso di Elena Rebeca Burcioiu resta avvolto nel mistero.
Il ritrovamento del giubbotto e del cellulare ha riacceso le ricerche, ma allo stesso tempo ha sollevato nuove domande.
Chi era l’uomo con cui la giovane è salita in auto?
Perché il telefono è stato trovato a chilometri di distanza?
E soprattutto: dove si trova oggi Elena?

