Thomas GrumerThomas Grumer

Chi era Thomas Grumer e perché si era trasferito a Ibiza?

Per nove mesi è stato solo un nome sospeso tra speranza e angoscia. Ora la tragica conferma: i resti trovati in mare a Ibiza appartengono a Thomas Grumer, il manager altoatesino di 42 anni scomparso nel giugno 2025.

L’identificazione è arrivata attraverso il test del Dna, che ha messo fine a mesi di incertezza per la famiglia e gli amici. Ma la verità completa sulla sua morte resta ancora lontana.

Grumer era originario di Bolzano e lavorava nel settore della ristorazione e dell’hotellerie. Un professionista abituato a spostarsi tra grandi destinazioni turistiche internazionali, con esperienze che lo avevano portato anche a Dubai e in strutture di alto livello.

Nell’aprile del 2025 aveva deciso di trasferirsi sull’isola spagnola per la stagione estiva, con l’obiettivo di lavorare in un hotel e continuare una carriera costruita tra turismo di lusso e ristorazione d’eccellenza.


Quando è scomparso Thomas Grumer e perché nessuno ha subito dato l’allarme?

La vicenda ha contorni quasi cinematografici, degni di un giallo mediterraneo.

Thomas Grumer sparisce il 16 giugno 2025. Ma l’allarme non scatta subito. La denuncia ufficiale arriva soltanto il 15 luglio, il giorno del suo compleanno, quando amici e familiari si accorgono che il suo silenzio è diventato troppo lungo per essere normale.

I genitori, pensionati che vivono in Austria, presentano la denuncia di scomparsa alle autorità spagnole.

Nel frattempo emerge un dettaglio che complica il quadro: il contratto di lavoro nell’hotel era scaduto il 12 giugno, pochi giorni prima della sua sparizione. Una circostanza che lo stesso Grumer non aveva comunicato a nessuno.


Le ultime tracce: Whatsapp, il cellulare acceso e poi il silenzio

Uno degli elementi più inquietanti riguarda gli ultimi movimenti digitali del manager altoatesino.

L’amico d’infanzia Michael Pircher ha raccontato che le ultime conversazioni su Whatsapp risalgono alla metà di giugno.

Le famose “spunte blu” risultano fino al 14 giugno. Dopo quella data i messaggi vengono ancora ricevuti ma non letti. Il telefono resta acceso fino al 17 giugno, poi improvvisamente scompare ogni segnale.

Dal 18 giugno in poi il cellulare risulta praticamente spento o irraggiungibile.

Un dettaglio che, per chi indaga, potrebbe indicare il momento in cui qualcosa è accaduto davvero.


Il motorino trovato vicino al mare e il mistero di Cala Llonga

Per mesi le ricerche sull’isola non portano a nulla. Nessuna traccia concreta, nessun testimone, nessun indizio decisivo.

Poi, a settembre, arriva il primo elemento significativo: il motorino di Thomas Grumer viene ritrovato vicino al mare a Cala Llonga, una zona molto frequentata della costa orientale di Ibiza.

È una pista che orienta le indagini verso l’area marina, ma anche in quel caso le ricerche iniziali non portano risultati.


Il ritrovamento dei resti in mare nove mesi dopo

La svolta arriva a metà febbraio, quando in fondo al mare vengono recuperati dei resti umani.

Gli accertamenti scientifici vengono avviati immediatamente e nelle ultime ore arriva la conferma definitiva: il Dna coincide con quello di Thomas Grumer.

La scoperta chiude il capitolo della scomparsa ma apre quello, forse ancora più complesso, delle cause della morte.


Che cosa è successo davvero a Thomas Grumer?

Questa è la domanda che resta sospesa come un’ombra sull’isola delle Baleari.

Gli investigatori spagnoli dovranno stabilire se si sia trattato di:

  • un incidente
  • un gesto volontario
  • oppure qualcosa di più oscuro

Al momento nessuna ipotesi è esclusa, ma neppure confermata.


La carriera internazionale tra Alpe di Siusi, Ibiza e Dubai

Prima della scomparsa, Thomas Grumer aveva costruito una carriera professionale internazionale.

Aveva lavorato in diverse strutture di alto livello, tra cui un ristorante Michelin a Dubai, e aveva maturato esperienze tra Italia e Spagna.

In passato era stato anche all’Alpe di Siusi, dove aveva lavorato dopo aver lasciato il Berghotel Goldknopf.

Nel 2022 si trovava già a Ibiza, nel prestigioso hotel a cinque stelle W di Santa Eulalia, segno di un legame professionale con l’isola che lo aveva portato a tornarci nel 2025.


Un mistero che Ibiza non ha ancora chiarito

Ibiza è l’isola delle notti infinite e dei tramonti spettacolari. Ma sotto la superficie patinata, ogni tanto emergono storie che hanno il sapore di un enigma.

Quella di Thomas Grumer è una di queste.

Ora la famiglia ha almeno una risposta sulla sua sorte. Ma resta la domanda più difficile: cosa è successo davvero in quei giorni di giugno del 2025?

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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