Elena Rebeca BurcioiuElena Rebeca Burcioiu

Chi è Elena Rebeca Burcioiu

Sono passati giorni dalla scomparsa di Elena Rebeca Burcioiu, la giovane di 21 anni di cui non si hanno più notizie dal 2 marzo. Con il passare delle ore cresce l’angoscia, mentre le ricerche si intensificano tra campagne, strade rurali e corsi d’acqua nelle campagne foggiane.

La Prefettura di Foggia ha diffuso la fotografia della ragazza nel tentativo di raccogliere segnalazioni utili e accelerare le indagini. L’appello è semplice ma urgente: chiunque abbia informazioni è invitato a contattare immediatamente il 112.

Elena è originaria della Romania ed era arrivata in Italia solo tre mesi fa. Senza genitori né fratelli, aveva deciso di trasferirsi a Foggia insieme a una connazionale nella speranza di trovare un lavoro e costruirsi una nuova vita.

Per qualche tempo aveva lavorato come bracciante agricola nelle campagne della zona.

Ma negli ultimi tempi la situazione economica era diventata difficile.


Cosa è successo il giorno della scomparsa di Elena?

La mattina del 2 marzo Elena e l’amica sarebbero uscite di casa come facevano abitualmente.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le due si erano recate nei pressi della statale 16 che collega Foggia a San Severo, dove da qualche settimana la ragazza aveva iniziato a prostituirsi.

Un tratto di strada noto per il fenomeno dello sfruttamento sessuale.

Le due donne si erano date appuntamento alla fine della mattinata per tornare insieme a casa.

Ma Elena non si è mai presentata.

L’amica ha provato più volte a chiamarla al telefono, senza ricevere risposta. A quel punto ha deciso di rivolgersi alla Questura di Foggia per denunciarne la scomparsa.

Poche ore dopo è arrivata una scoperta inquietante.

Il telefono cellulare della giovane è stato trovato lungo il ciglio della strada.

Da quel momento le ricerche sono scattate su larga scala.


Dove si concentrano le ricerche della ragazza scomparsa?

Il piano di ricerca è coordinato dalla Prefettura di Foggia, che ha attivato il dispositivo interforze per le persone scomparse.

Alle squadre già impegnate nelle operazioni si sono aggiunti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco, arrivati da Bari e Taranto.

Le unità specializzate stanno controllando:

  • vasche irrigue e invasi agricoli
  • canali e corsi d’acqua
  • pozzi nelle campagne
  • strade rurali e terreni agricoli

Nelle ultime ore i sommozzatori hanno ispezionato anche un grande vascone per l’irrigazione, ma senza trovare tracce della giovane.

Le ricerche si stanno concentrando in particolare nell’area di Borgo La Rocca, una frazione agricola situata a circa dieci chilometri da Foggia.


Le minacce ricevute prima della scomparsa

Tra gli elementi che gli investigatori stanno valutando con attenzione c’è il racconto dell’amica che ha denunciato la scomparsa.

La donna avrebbe riferito agli agenti che Elena aveva ricevuto alcune minacce nelle settimane precedenti.

Secondo quanto emerso, a rivolgerle sarebbe stato un uomo dell’Est Europa, inserito nello stesso circuito della prostituzione.

Un dettaglio che ora è al vaglio della Squadra Mobile, che sta conducendo le indagini.

Gli investigatori non escludono nessuna ipotesi.

Tra le piste al momento valutate ci sono:

  • un possibile episodio di violenza
  • un allontanamento volontario
  • il coinvolgimento di persone legate al giro della prostituzione

L’identikit della ragazza e l’appello delle autorità

Le autorità hanno diffuso anche l’identikit della giovane per facilitare eventuali segnalazioni.

Elena Rebeca Burcioiu:

  • ha 21 anni
  • è alta circa 1 metro e 65
  • pesa circa 63 chili
  • ha capelli e occhi castani
  • non ha tatuaggi o segni particolari

Al momento della scomparsa indossava:

  • maglia marrone
  • pantaloni neri
  • scarpe nere

Gli investigatori invitano chiunque abbia visto la ragazza o abbia informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine.

Ogni dettaglio, anche il più piccolo, potrebbe essere decisivo.

Perché mentre le squadre continuano a scandagliare campi e canali della provincia di Foggia, una domanda resta sospesa nell’aria. Che fine ha fatto Elena?

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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