La donna, 38 anni, è stata colpita al petto davanti al figlio e a un’amica all’esterno del centro commerciale Campo Grande
Era già stato condannato per maltrattamenti nei confronti della stessa donna, ma questo non ha impedito che tornasse ad aggredirla con un coltello. È accaduto all’esterno del centro commerciale Campo Grande, nel Bresciano, dove una 38enne di origini indiane è stata ferita con una coltellata al petto dall’ex marito, un uomo di origini pakistane e cittadino italiano. L’aggressione è avvenuta sotto gli occhi del figlio della coppia e di un’amica della donna, che è rimasta ferita nel tentativo di proteggerla.
L’uomo è stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di tentato femminicidio, mentre la vittima è stata trasportata d’urgenza agli Spedali Civili di Brescia, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Secondo le prime informazioni diffuse dall’ospedale, non sarebbe in pericolo di vita.
L’aggressione davanti al figlio e ai clienti del centro commerciale
L’episodio si è verificato in pieno giorno all’esterno del centro commerciale, dove la donna si trovava insieme a un’amica e al figlio.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’ex marito l’avrebbe raggiunta al termine di un incontro che, secondo le prime ipotesi, sarebbe stato legato alla gestione dei figli.
Nel corso della lite l’uomo avrebbe estratto un coltello, colpendo la donna con un unico fendente al petto. L’amica che ha cercato di difenderla è stata ferita alla testa, riportando lesioni lacero-contuse.
La scena si è consumata davanti a numerosi passanti, che hanno immediatamente dato l’allarme.
Il coraggio dei passanti: “Gli abbiamo fatto cadere il coltello”
Determinante è stato l’intervento di alcune persone presenti sul posto.
Uno dei giovani che ha partecipato a bloccare l’aggressore ha raccontato di aver sentito le urla provenire dall’area esterna del centro commerciale e di aver visto l’uomo inseguire le due donne armato di coltello.
Insieme ad altri passanti ha cercato di fermarlo utilizzando gli oggetti che aveva a disposizione. Alla fine, anche con l’aiuto di una sedia, sono riusciti a far cadere l’arma e a immobilizzarlo fino all’arrivo della Polizia.
Grazie al loro intervento è stato possibile evitare conseguenze ancora più gravi.
Già condannato nel 2023 per maltrattamenti sulla stessa vittima
Dalle verifiche degli investigatori è emerso un elemento particolarmente grave.
L’uomo era già stato condannato nel 2023 a un anno e otto mesi di reclusione per maltrattamenti ai danni della stessa ex moglie.
Un precedente che rende ancora più drammatica la vicenda e che sarà uno degli elementi al centro dell’inchiesta aperta dalla Procura.
Gli investigatori stanno ricostruendo i rapporti tra i due ex coniugi e verificando se vi fossero ulteriori episodi di violenza o segnalazioni precedenti.
L’arresto con l’accusa di tentato femminicidio
Dopo essere stato bloccato dai passanti, l’uomo è stato preso in consegna dagli agenti intervenuti sul posto.
Durante le fasi dell’arresto ha riportato lievi conseguenze ed è stato accompagnato in ospedale in codice giallo prima di essere formalmente arrestato.
Nei suoi confronti è stata contestata l’accusa di tentato femminicidio, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione ogni fase dell’aggressione.
La donna operata, non sarebbe in pericolo di vita
La 38enne è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata d’urgenza agli Spedali Civili di Brescia, dove è stata immediatamente sottoposta a intervento chirurgico.
Nonostante la gravità della ferita riportata al torace, le prime informazioni mediche indicano che la donna non sarebbe in pericolo di vita.
Resta invece sotto choc il figlio della coppia, presente durante la violenta aggressione, mentre gli investigatori continuano a raccogliere testimonianze e immagini di videosorveglianza per ricostruire nei dettagli quanto accaduto.

