Gabriele FrizzoGabriele Frizzo

Chi era Gabriele Frizzo e cosa è successo nella palestra McFit

Doveva essere una normale serata in palestra, uno di quei momenti dedicati al benessere e alla routine quotidiana.

Invece si è trasformata in una tragedia improvvisa.

Gabriele Frizzo, ingegnere meccanico di 52 anni, è morto dopo essere stato colto da un malore mentre si allenava nella palestra McFit di Tencarola, nel comune di Selvazzano Dentro, in provincia di Padova.

Con lui, in quel momento, c’era anche la moglie Daniela Casarotto, infermiera ospedaliera, che stava svolgendo attività fisica insieme al marito.


Come è avvenuto il malore durante l’allenamento

L’episodio è avvenuto mercoledì sera, 11 marzo, intorno alle 21.15.

Secondo quanto ricostruito, Frizzo stava svolgendo esercizi nella sala attrezzi quando avrebbe avvertito un improvviso malessere.

Pochi istanti dopo si è accasciato a terra, sotto gli occhi della moglie e degli altri frequentatori della palestra.

All’interno della struttura erano presenti numerosi sportivi che si stavano allenando.

La scena è stata immediatamente percepita come gravissima.


Il tentativo disperato di salvarlo

Il personale della palestra e i presenti sono intervenuti immediatamente.

Sono state avviate le manovre di rianimazione mentre venivano contattati i soccorsi.

Nel tentativo di far ripartire il cuore dell’uomo è stato utilizzato anche il defibrillatore presente nella struttura, in costante collegamento con la centrale operativa del Suem 118.

Pochi minuti dopo sono arrivati sul posto:

  • un’ambulanza
  • un’automedica

I sanitari hanno continuato a lungo le manovre rianimatorie.


Il trasporto urgente in ospedale

Dopo i primi tentativi di stabilizzazione sul posto, i soccorritori hanno deciso di trasportare d’urgenza il 52enne all’ospedale di Padova.

Le condizioni dell’uomo, però, sono apparse fin da subito estremamente critiche.

Nonostante gli sforzi del personale sanitario, il cuore di Gabriele Frizzo non ha più ripreso a battere.

La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente nella comunità locale.


Chi era l’ingegnere morto in palestra

Gabriele Frizzo era un ingegnere meccanico e lavorava in un’azienda della provincia di Venezia.

Era conosciuto e apprezzato sia per le sue competenze professionali sia per le sue qualità umane.

Lascia la moglie Daniela e due figlie.

Secondo quanto emerso, non soffriva di particolari patologie, un dettaglio che rende la tragedia ancora più difficile da accettare per chi lo conosceva.


Una serata di sport trasformata in tragedia

La palestra McFit di Tencarola, molto frequentata nelle ore serali, ieri era piena di persone.

Molti dei presenti hanno assistito ai drammatici tentativi di soccorso.

Per diversi minuti si è sperato che il cuore dell’uomo potesse ripartire.

Ma purtroppo ogni tentativo si è rivelato inutile.


Cosa succederà adesso

Nelle prossime ore le autorità sanitarie dovranno decidere se restituire subito la salma alla famiglia per l’organizzazione dei funerali oppure se procedere con un’autopsia per chiarire le cause precise del malore.

Intanto la notizia ha lasciato senza parole amici, colleghi e conoscenti.

Per molti di loro Gabriele Frizzo era un professionista stimato e una persona molto apprezzata nella vita privata.

Una serata iniziata come tante altre si è trasformata in una tragedia improvvisa.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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