Giuliana Zanussi, l'ultimo saluto nella Chiesa della Beata Vergine di FatimaGiuliana Zanussi, l'ultimo saluto nella Chiesa della Beata Vergine di Fatima

Chi era Giuliana Zanussi e come ha segnato la sua comunità a Conegliano?

Conegliano è sotto choc per la scomparsa improvvisa di Giuliana Zanussi, stroncata da un malore mentre si stava riprendendo da una banale influenza. La donna, 60 anni, lascia un vuoto enorme tra parenti, amici e conoscenti che la ricordano come una persona solare, generosa e dal carattere forte. In particolare, la sorella Linda e la madre Rina stanno affrontando un dolore che sembra impossibile da colmare.

«Ora la priorità è la salute di mia mamma», ha commentato commossa Linda, mentre il pensiero corre all’ultima conversazione con Giuliana, che pochi giorni fa sembrava in ripresa. Il cognato Stefano, i parenti e tutti coloro che le volevano bene sono increduli: una donna tanto indipendente e determinata se ne va così all’improvviso, lasciando dietro di sé solo ricordi luminosi.

Fin da bambina, la 60enne aveva mostrato un temperamento intraprendente e creativo. Chi l’ha conosciuta ricorda il suo sorriso, la sua energia e l’amore profondo per la famiglia, gli animali e i viaggi, valori che hanno guidato l’intero percorso della sua vita. Una donna che ha saputo coniugare professionalità e dedizione, senza mai perdere quella sensibilità che la rendeva unica.

Lavoro, famiglia e viaggi: il percorso professionale tra Italia, Cina e Arabia Saudita

Dopo anni di lavoro nello sviluppo commerciale di Nuova Trasmissione, azienda fondata dalla sorella e dal cognato, Giuliana Zanussi ha deciso di ampliare i propri orizzonti professionali, portando la sua competenza fino in Cina e Arabia Saudita. Esperienze internazionali che hanno arricchito la sua carriera e rafforzato la sua determinazione. Tuttavia, il richiamo degli affetti più cari è stato più forte: il desiderio di riavvicinarsi alla madre e alla famiglia l’ha riportata in Italia negli ultimi anni.

Tornata a casa, Giuliana non ha mai smesso di donarsi agli altri. Con “La Nostra Famiglia”, associazione che segue bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita, ha continuato a trasmettere valori di cura, empatia e generosità. Chi ha avuto la fortuna di incrociare il suo cammino la ricorda come una guida attenta, capace di ascoltare e supportare con delicatezza chiunque ne avesse bisogno.

La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione a Conegliano e nel territorio circostante. «La sua scomparsa improvvisa e inaspettata lascia in noi e negli amici un vuoto profondo e incolmabile, ma anche il ricordo luminoso di una donna autentica, generosa e coraggiosa», hanno commentato i familiari. Un dolore condiviso dalla comunità locale, che ricorda Giuliana come simbolo di forza, sensibilità e altruismo.

L’ultimo saluto a Giuliana Zanussi e il ricordo dei familiari

L’ultimo saluto a Giuliana Zanussi sarà dato domani, alle ore 16, nella Chiesa della Beata Vergine di Fatima a Parè. La salma proseguirà poi per la cremazione, mentre amici e parenti si preparano a onorare la sua memoria con commozione e affetto.

In un mondo dove spesso la vita corre veloce e improvvisa, la storia di Giuliana Zanussi resta un esempio di come dedizione, passione e amore per gli altri possano lasciare un segno indelebile. Conegliano la piange oggi, ma custodirà per sempre il ricordo di una donna che ha saputo coniugare professionalità, indipendenza e cuore generoso in ogni gesto della sua esistenza.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *