La staffetta femminila azzurra argenta a Milano Cortina short trackLa staffetta femminile azzurra argento a Milano Cortina short track

Chi è Arianna Fontana e perché Milano-Cortina 2026 la consacra nella leggenda?

Milano-Cortina 2026 resterà nella storia non solo per le emozioni degli spettatori, ma soprattutto per un nome che riecheggerà nei secoli: Arianna Fontana. Con l’argento conquistato nella staffetta femminile di short track, la campionessa di Berbenno ha raggiunto la straordinaria cifra di 14 medaglie olimpiche, diventando l’atleta italiana più medagliata di sempre.

Un traguardo che fino a giovedì scorso sembrava impossibile, quando l’argento individuale nei 500 metri l’aveva già portata a pari merito con lo storico schermidore Edoardo Mangiarotti.  La 14esima perla della fuoriclasse valtellinese arriva in serata, sotto gli occhi della premier Meloni: nel quartetto con Arianna Sighel, Elisa Confortola e Chiara Betti, la Fontana aggiunge un argento alla sua collezione, finendo solo dietro alla Corea del Sud. S

Fontana, 35 anni, ha collezionato quattordici medaglie in sei edizioni dei Giochi, da Torino 2006 a Milano-Cortina 2026, dimostrando una costanza e una resilienza fuori dal comune. “Ho fatto quello che dovevo fare e abbiamo ragazzi giovani, forti e concentrati che ci permetteranno di andare ancora lontano in futuro”, ha dichiarato la “Freccia bionda”, senza mai perdere la grinta che l’ha resa celebre in pista.

Le altre grandi atlete olimpiche: dove si colloca la “Freccia bionda” nella classifica mondiale?

Il record di Mangiarotti, detenuto dal 1960 con 13 medaglie, è finalmente caduto dopo 66 anni di attesa, e il mondo dello sport italiano esplode di orgoglio. Solo pochi atleti in ambito mondiale possono vantare numeri simili: il nuotatore americano Michael Phelps guida la classifica con 28 medaglie (23 ori), seguito dalla ginnasta sovietica Larisa Latynina con 18 e dalla fondista norvegese Marit Bjørgen con 15. Con quattordici medaglie, Arianna Fontana si colloca accanto a fenomeni globali come Katie Ledecky, Isabell Werth, Ole Einar Bjørndalen e Emma McKeon, e nella storia dello sport invernale italiana non ha eguali.

Non solo numeri, però. Milano-Cortina 2026 ha consacrato Fontana come simbolo dello short track mondiale e icona dello sport femminile azzurro. La staffetta femminile ha regalato un’altra emozione al pubblico italiano, e la medaglia d’argento ha permesso alla nazionale di eguagliare il miglior risultato di sempre, già raggiunto a PyeongChang 2018. La vittoria della squadra, con Arianna protagonista, racconta di un gruppo coeso e pronto a scrivere altre pagine di gloria.

‘Questo argento è un sogno per tutti noi’

“Questo argento è un sogno per tutti noi”. Un po’ di più per Arianna Fontana, che ha guidato la staffetta femminile azzurra nei 3.000 metri dello short track ai Giochi di Milano Cortina conquistando la sua 14esima medaglia olimpica (tre ori, sei argenti, cinque bronzi). Record assoluto per un/a atleta dell’Italia. “Vincerla così è incredibile- ha aggiunto- Siamo state molto coraggiose, non eravamo nella posizione migliore alla partenza ma abbiamo mantenuto la tranquillità necessaria per raggiungere un risultato meritatissimo”. Con Fontana, brillano d’argento anche Chiara Betti, all’esordio olimpico (“Non potevo sperare in qualcosa di più”), Elisa Confortola (“È stato veramente emozionante, è un secondo posto che vale oro”) e Arianna Sighel (“È bellissimo, abbiamo fatto un’ottima staffetta”). 

Cosa ci aspetta dai prossimi 1.500 metri e il futuro dello short track italiano

Ma la leggenda non finisce qui: Fontana ha ancora una prova importante davanti a sé, i 1.500 metri, distanza in cui a Pechino 2022 aveva conquistato l’argento. I prossimi giorni potrebbero incrementare ulteriormente il suo straordinario bottino, rendendo ancora più epica la sua storia olimpica. Nel frattempo, lo sport italiano celebra la sua regina: dai successi di Mikaela Shiffrin nello sci alpino, alle sfide del curling e allo sci alpinismo, Fontana è il volto simbolo di un’Italia che continua a emozionare.

Con quattordici medaglie in vent’anni di Olimpiadi, Arianna Fontana non è solo una leggenda dello short track italiano, ma un’icona mondiale, esempio di determinazione, talento e resilienza. Un patrimonio sportivo che Milano-Cortina 2026 ha consegnato alla storia, e che rimarrà indelebile nella memoria di tutti gli appassionati.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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