L’incidente a Trebisacce sulla Statale 106 è costato la vita a Giuseppe Franco e Antonietta Vivacqua, entrambi 54enni e residenti a Oriolo. La coppia viaggiava insieme alla figlia minorenne e ad altre due ragazze quando si è verificato il violento impatto.
Secondo quanto ricostruito, stavano andando a prendere la figlia di ritorno da una gita a Paestum. Un dettaglio che rende la tragedia ancora più drammatica.
Il bilancio è pesante: oltre alle due vittime, si contano cinque feriti, tra cui tre minori, alcuni in condizioni gravi.
La dinamica: scontro frontale e carambola tra tre veicoli
Secondo le prime ricostruzioni, l’impatto ha coinvolto una Ford — sulla quale viaggiava la famiglia — una Bmw e una Opel Meriva. Il primo urto sarebbe stato frontale, con un successivo coinvolgimento del terzo mezzo.
La violenza dell’impatto ha distrutto le vetture, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre i feriti dalle lamiere. Un elemento che emerge è la complessità della dinamica, ancora al vaglio degli investigatori.
Le cause dell’incidente non sono ancora state accertate e restano in corso tutte le verifiche del caso.
I soccorsi: intervento immediato nella notte
Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, allertati da automobilisti di passaggio. Le squadre di emergenza hanno operato in condizioni difficili, utilizzando anche torri faro per illuminare l’area.
I medici hanno tentato a lungo di rianimare i due adulti, ma per loro non c’è stato nulla da fare. Gli altri cinque feriti sono stati stabilizzati e trasferiti negli ospedali della zona.
L’operazione di soccorso è durata diverse ore, con la strada completamente bloccata al traffico.
Le condizioni dei feriti e il ricovero
Tra i feriti ci sono tre minori, trasportati d’urgenza negli ospedali di Trebisacce e Rossano. Alcuni di loro sarebbero in condizioni gravi, ma sotto monitoraggio costante.
Feriti anche i conducenti degli altri due veicoli coinvolti nello scontro. Il quadro clinico resta complesso e richiede ulteriori accertamenti.
Le prossime ore saranno decisive per valutare eventuali evoluzioni.
Le vittime e il dolore della comunità
Giuseppe Franco e Antonietta Vivacqua vivevano ad Oriolo. La coppia era molto conosciuta nel paese, dove la notizia ha suscitato profonda commozione.
La notizia ha colpito profondamente la comunità di Oriolo, dove la coppia era conosciuta e benvoluta.
Il sindaco Simona Colotta ha annunciato il lutto cittadino, mentre il vescovo di Cassano, monsignor Francesco Savino, ha espresso vicinanza alle famiglie e si è fermato in preghiera.
Indagini: rilievi su velocità, punto d’impatto e posizione dei veicoli
Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro, partendo dai segni sull’asfalto e dalla posizione finale delle auto coinvolte. I rilievi sono affidati ai carabinieri e alla polizia stradale, con il supporto del personale Anas per la gestione della viabilità e la rimozione dei mezzi.
Gli accertamenti si concentrano su alcuni elementi chiave: la velocità dei veicoli al momento dell’impatto, la corsia occupata e l’eventuale invasione di carreggiata. Saranno fondamentali anche le testimonianze e le condizioni della strada in quel tratto.
Le salme di Giuseppe Franco e Antonietta Vivacqua sono state poste sotto sequestro, in attesa degli esami autoptici che dovranno chiarire con precisione le cause del decesso.
Statale 106, una strada che continua a contare vittime
L’incidente riporta l’attenzione su un tratto della Statale 106 già noto per episodi simili, soprattutto nelle ore notturne. In questo segmento, tra Trebisacce e i comuni limitrofi, si sono registrati negli anni numerosi scontri frontali.
Un dato che emerge con forza è la ricorrenza di incidenti con dinamiche analoghe: impatti diretti tra veicoli su una carreggiata che non perdona errori. È questo elemento, più di ogni altro, che rende ogni nuovo episodio parte di un problema ancora aperto.

