Morto dopo l'inseguimento a PescaraMorto dopo l'inseguimento a Pescara

L’incidente è avvenuto tra Città Sant’Angelo e Silvi dopo diversi chilometri di fuga lungo la Statale 16

Un controllo stradale si è trasformato in una tragedia nella serata di mercoledì 2 luglio lungo la Strada Statale 16, tra Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, e Silvi, nel Teramano. Un uomo ha perso la vita dopo un lungo inseguimento con i carabinieri, mentre il passeggero che viaggiava con lui sullo scooter è stato fermato ed è ora a disposizione degli investigatori.

La dinamica dell’accaduto è ancora in fase di ricostruzione, ma le prime informazioni delineano una fuga terminata con un violento impatto.

La fuga dopo l’alt dei carabinieri

Secondo quanto emerso finora, tutto sarebbe iniziato intorno alle 20, quando uno scooter con a bordo due persone non si sarebbe fermato all’alt imposto da una pattuglia dei carabinieri.

Da quel momento sarebbe scattato un inseguimento lungo la Statale 16, iniziato nella zona di Montesilvano e proseguito verso nord.

Vista la situazione, alla prima pattuglia si sarebbe aggiunto anche un equipaggio della Stazione dei Carabinieri di Città Sant’Angelo, intervenuto per supportare le operazioni.

Lo schianto al confine con Silvi

L’inseguimento si è concluso nei pressi della rotatoria che segna il confine tra Città Sant’Angelo e Silvi.

Secondo una prima ricostruzione, il conducente dello scooter avrebbe improvvisamente invertito il senso di marcia nel tentativo di sfuggire ai militari.

Durante la manovra, mentre cercava di superare alcune automobili, il mezzo si sarebbe scontrato frontalmente con una vettura dei carabinieri che sopraggiungeva dalla direzione opposta.

Altre ricostruzioni parlano anche di un possibile contatto tra i veicoli durante la fuga. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilire con precisione cosa sia accaduto negli istanti precedenti all’impatto.

Il conducente muore, fermato il passeggero

L’urto è stato violentissimo.

Per il conducente dello scooter non c’è stato nulla da fare: i soccorritori intervenuti sul posto hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

Il passeggero, invece, è sopravvissuto all’incidente ed è stato fermato dai carabinieri, che stanno raccogliendo la sua versione dei fatti per chiarire le ragioni della fuga.

Al momento non sono state rese note le generalità della vittima né quelle dell’uomo che viaggiava con lui.

Indagini in corso sulla dinamica

Sul luogo dell‘incidente sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri e il personale incaricato dei rilievi.

L’intera area è stata transennata per consentire gli accertamenti tecnico-scientifici e ricostruire con esattezza tutte le fasi dell’inseguimento.

Gli investigatori dovranno stabilire cosa abbia spinto i due uomini a non fermarsi al controllo, verificare la velocità dei mezzi coinvolti e chiarire l’esatta dinamica dello scontro avvenuto al termine della fuga.

Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli sull’identità della vittima, sulle condizioni del passeggero e sulle cause che hanno portato al tragico epilogo dell’inseguimento.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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