Il papà della piccola Kata, Miguel Angel Chicllo Romero, è stato arrestato martedì 17 ottobre in esecuzione di una misura cautelare della Corte di Appello di Firenze che ha sostituito la precedente misura dell’obbligo di firma a cui l’uomo doveva sottostare da quando, nel giugno scorso, aveva ottenuto la scarcerazione. 

Il papà di Kata arrestato: ‘Non si è presentato due volte in caserma per l’obbligo di firma’

“La motivazione è da individuarsi nella mancata presentazione di Miguel presso la caserma dei carabinieri in due sole occasioni, in altre due si è presentato in ritardo. Tuttavia siamo fiduciosi di chiarire quanto prima che tale condotta non è stata attuata per sottrarsi all’obbligo bensì per le ragioni che rappresenteremo puntualmente alla magistratura” – ha spiegato l’avvocato Filippo Zanasi, difensore di fiducia. “L’arresto non ha nulla a che vedere con l’indagine che riguarda la scomparsa della bambina” – ha aggiunto l’avvocato Sharon Matteoni, legale della mamma di Kata.

Scomparsa Kata, il papà della bambina dal pm per nuovi elementi

Ispezione dei Carabinieri Cacciatori all’ex hotel Astor

La bambina peruviana è scomparsa dall’ex hotel Astor di Firenze il 10 giugno scorso. Nel frattempo i militari sono tornati all’ex albergo Astor per un’ispezione dei Carabinieri Cacciatori. Si tratta di un’unità speciale all’interno dell’Arma in grado di unire competenze militari a tecniche di polizia. Competenze che vengono dispiegate specialmente in caso di operazioni di contrasto alla criminalità organizzata.

Di Redazione

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