Ricoverata da giorni dopo il grave incidente nella sua pasticceria, la 58enne avrebbe dovuto essere trasferita in Chirurgia plastica ricostruttiva nelle stesse ore della tragedia
Una vicenda che ha sconvolto due comunità e che lascia dietro di sé dolore e interrogativi. È morta Maria Carmela D’Angelo, 58 anni, conosciuta a Roccadaspide come titolare della pasticceria “Le delizie di Maria” nella frazione Fonte. La donna era ricoverata da circa una settimana all’ospedale Cardarelli di Napoli dopo essere rimasta gravemente ustionata in un incidente sul lavoro avvenuto nel laboratorio della sua attività.
Secondo quanto ricostruito, nella mattinata di oggi, martedì 27 maggio, la donna è deceduta dopo essere precipitata dal terzo piano del padiglione E, dove si trova il reparto di Terapia Intensiva Grandi Ustionati.
Una notizia che ha colpito profondamente chi la conosceva e che arriva dopo giorni di apprensione per le condizioni della donna.
Il ricovero dopo le ustioni: cosa era accaduto nella pasticceria
Maria Carmela D’Angelo era stata trasferita al Cardarelli in seguito alle gravi ustioni riportate durante un incidente avvenuto mentre lavorava nel laboratorio della sua pasticceria.
Secondo le prime informazioni disponibili, le ferite sarebbero state provocate dal contatto accidentale con olio bollente durante le attività di preparazione.
La donna era stata presa in carico dal reparto specializzato dell’ospedale napoletano e, stando a quanto riferito nelle ore precedenti, non sarebbe stata considerata in imminente pericolo di vita.
Per la giornata di oggi era previsto un ulteriore passaggio del percorso clinico con il trasferimento nel reparto di Chirurgia plastica ricostruttiva.
La tragedia al Cardarelli e il nodo del trauma psicologico
Secondo quanto comunicato dall’Azienda ospedaliera, l’episodio si è verificato poco prima delle 10 del mattino.
La donna si sarebbe recata nel bagno del reparto, ambiente indicato come uno spazio con maggiore riservatezza, e lì sarebbe avvenuto il gesto.
L’ospedale ha spiegato che i pazienti ricoverati nella Terapia Intensiva Grandi Ustionati vengono seguiti con particolare attenzione anche dal punto di vista psicologico, proprio per il forte impatto emotivo e il trauma che spesso accompagna questo tipo di ricovero.
La struttura ha inoltre ricordato che i pazienti vengono monitorati costantemente dal personale sanitario 24 ore su 24 e che nel corso del 2025 sono state aggiornate le procedure interne dedicate alla prevenzione del rischio suicidario.
La direzione strategica del Cardarelli ha espresso il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari.
Una figura conosciuta nella comunità di Roccadaspide
La notizia della morte di Maria Carmela D’Angelo si è diffusa rapidamente a Fonte di Roccadaspide, dove la donna era conosciuta per la sua attività e per il rapporto costruito negli anni con clienti e residenti. Madre di due figli e nonna amata dai nipotini.
Quella che inizialmente appariva come una difficile fase di recupero dopo il grave incidente sul lavoro si è trasformata in una tragedia che oggi lascia sgomenta un’intera comunità.
Restano ora gli approfondimenti per ricostruire ogni elemento legato all’accaduto.

