neverland jackson
Neverland demolito dopo le polemiche sul documentario di Michael Jackson? L’indiscrezione
20 Marzo 2019
Miriam Chilante
Miriam Chilante, a lezioni di… Instagram Influencer School: ‘Avere qualcosa da dire alla gente è un dono’
20 Marzo 2019

Milano, italo senegalese sequestra e incendia bus: il video choc, bambini terrorizzati

incendio autobus san donato

Il terrore negli occhi dei bambini, scene di panico per un episodio di assurda follia. Cosa abbia spinto Ousseynou Sy, 47enne di origini senegalesi ma italiano dal 2004, sarà chiarito nelle prossime ore quando l’uomo sarà ascoltato dagli inquirenti per aver incendiato un autobus con a bordo cinquantuno studenti all’altezza di San Donato Milanese. L’uomo ha prima intimato all’insegnante, brandendo un coltello, di legare i ragazzini e poi ha modificato il percorso: “Andiamo a Linate, qui non scende più nessuno”. Per fortuna la docente ha soltanto appoggiato il nastro adesivo dietro le braccia di alcuni ragazzini (cinque secondo una prima ricostruzione).

Quando l’uomo ha forzato un posto di blocco dei carabinieri, allertati dai genitori di un ragazzino che aveva lanciato l’allarme via cellulare, ed ha minacciato di farsi saltare in aria i ragazzino a bordo del veicolo sono riusciti a fuggire via. Nessuno dei giovani ha riportato ferite gravi ma in 14 sono finiti in ospedale per intossicazione.

Autobus incendiato a San Donato Milanese, bambino recupera telefono e salva i passeggeri

Ly aveva piccoli precedenti penali ed ora si troverà a dover affrontare un quadro accusatorio piuttosto pesante con reati che vanno dal sequestro di persona, strage, incendio e resistenza. Il quarantasettenne, padre di due figli (12 e 18 anni) aveva sposato una donna italiana dalla quale poi si è separato. Secondo alcune testimonianze l’uomo avrebbe profferito alcune frasi contro Di Maio e Salvini prima di compiere il folle gesto. Furiosa la reazione del ministro dell’Interno Matteo Salvini: “In questo momento le Forze dell’Ordine stanno perquisendo la sua abitazione. Voglio vederci chiaro: perché una persona con simili precedenti guidava un pullman per il trasporto di ragazzini?”

“E’ per colpa loro che la gente mure in Africa” – avrebbe detto. Ad evitare conseguenze peggiori è stato l’intervento di un coraggioso ragazzino che è riuscito a recuperare un telefono cellulare, finito a terra durante la perquisizione dell’italo senegalese, ed a contattare i genitori come ha raccontato a Repubblica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *