Louis Dassilva avrebbe avuto un relazione parallela mentre frequentava Manuela Bianchi
Nell’inchiesta sull’omicidio di Pierina Paganelli emerge una nuova figura femminile che potrebbe incidere sulla ricostruzione del movente. Parallelamente alla relazione con Manuela Bianchi, Louis Dassilva avrebbe intrattenuto un altro rapporto con un’amica della moglie, un elemento che la difesa considera rilevante per ridimensionare l’ipotesi di un movente passionale esclusivo.
Una nuova donna nell’inchiesta: la testimonianza nelle indagini difensive
La donna, indicata con il nome di fantasia Anna, è stata sentita nell’ambito delle indagini difensive, come riferito nel corso della trasmissione “La vita in diretta” del 3 febbraio. Secondo il racconto, si tratterebbe di un’amica della moglie di Dassilva, Valeria Bartolucci, che avrebbe ricevuto attenzioni e avances dall’indagato.
La testimonianza è stata acquisita dalla difesa nell’ambito delle attività investigative finalizzate a ricostruire la vita personale dell’uomo e le sue relazioni.
Le presunte avances e la relazione parallela emersa dalle indagini
Secondo quanto riferito dalla donna, Dassilva le avrebbe fatto avances in più occasioni, con gesti e messaggi. Nel racconto sono citati scambi di sms, messaggi di incoraggiamento e contatti frequenti, oltre a visite a casa quando il marito non era presente. “Veniva a trovarmi a casa quando mio marito non c’era e mi faceva delle proposte di natura sessuali che ho in parte ho accettato ed in parte ho respinto”.
La donna avrebbe riferito che il corteggiamento sarebbe proseguito fino al dicembre 2023, quindi anche dopo l’omicidio di Pierina Paganelli, avvenuto il 3 ottobre 2023. La testimone avrebbe inoltre dichiarato che Dassilva avrebbe continuato a proporsi anche dopo il delitto.
Nella testimonianza si fa riferimento anche ad altre presunte avances rivolte a una cameriera dell’albergo dove lavorava Dassilva, un elemento che la difesa considera indicativo di una condotta relazionale non esclusiva.
La strategia della difesa sul movente dell’omicidio
La difesa di Louis Dassilva intende utilizzare questi elementi per mettere in discussione il movente passionale, sostenendo che l’indagato non avrebbe messo a rischio la propria libertà per una relazione esclusiva.
Secondo questa linea, la presenza di più relazioni parallele indebolirebbe l’ipotesi di un movente legato a un unico legame sentimentale con la nuora della vittima.
Inoltre Dassilva è sposato anche con un’altra donna in Senegal che Valeria Bartolucci è andata a trovare nei mesi scorsi.
La custodia cautelare confermata dal Tribunale del Riesame
La nuova svolta emerge mentre il Tribunale della Libertà di Bologna ha confermato, per la terza volta, la custodia cautelare in carcere per Louis Dassilva, imputato per l’omicidio di Pierina Paganelli.
Il collegio del Riesame, composto dai giudici Monari, Petragnani Gelosi e Poschi, ha confermato l’ordinanza del Gip del tribunale di Rimini, Vinicio Cantarini. La decisione è arrivata dopo un annullamento con rinvio da parte della Corte di Cassazione e una nuova udienza svoltasi nei giorni scorsi.
Il delitto di via del Ciclamino e la ricostruzione dei fatti
Pierina Paganelli è stata uccisa la sera del 3 ottobre 2023 nel garage di via del Ciclamino a Rimini. Secondo l’accusa, la donna sarebbe stata colpita con 29 coltellate.
Il caso ha suscitato forte attenzione mediatica e giudiziaria, con un’indagine complessa che ha coinvolto diversi filoni investigativi e approfondimenti sulla vita privata dell’indagato e delle persone a lui vicine.

