Tragedia a Montichiari, nel Bresciano: la maestra della scuola dell’infanzia e nido San Giovanni Battista si era sentita male dopo essere tornata a casa
Aveva salutato i suoi piccoli alunni venerdì, come faceva ogni giorno, dando loro appuntamento al lunedì successivo. Nessuno poteva immaginare che sarebbe stato l’ultimo incontro. Mira Jovovic, insegnante di 53 anni, è morta improvvisamente a Montichiari, in provincia di Brescia, lasciando nello sconforto la comunità scolastica di Vighizzolo, frazione del paese, dove lavorava alla scuola dell’infanzia e nido San Giovanni Battista.
La tragedia si è consumata nel giro di poche ore. Dopo aver lasciato la scuola, la donna sarebbe rientrata a casa e avrebbe cominciato ad accusare febbre alta e un forte mal di testa. Le sue condizioni di salute sarebbero peggiorate rapidamente, fino al drammatico aggravamento avvenuto nella mattinata di sabato 31 ottobre. Il trasferimento in ospedale non è bastato a salvarle la vita.
Sospetta meningite batterica, disposta l’autopsia
Tra le ipotesi prese in considerazione dai sanitari c’è quella di una meningite batterica da meningococco, una possibile causa del decesso che dovrà però essere accertata. Sul corpo della 53enne sarà eseguita un’autopsia per chiarire l’origine della morte e verificare il sospetto diagnostico.
La notizia ha profondamente colpito Montichiari e, in particolare, Vighizzolo. Mira era conosciuta e apprezzata da colleghi, famiglie e bambini che avevano condiviso con lei il percorso educativo all’interno della scuola. L’istituto San Giovanni Battista ha voluto ricordarla anche attraverso i social, sottolineandone l’attenzione, la passione e la dedizione al lavoro.
Meningite, 180 persone convocate per la profilassi a Brescia
Accanto al dolore per la perdita dell’insegnante è scattata la preoccupazione per le persone che potrebbero essere entrate in contatto ravvicinato con lei nei giorni precedenti. L’Ats di Brescia ha avviato immediatamente l’indagine epidemiologica e le procedure di profilassi preventiva, in coordinamento con il Comune di Montichiari e la scuola.
Sono complessivamente 180 le persone individuate e convocate nella sede dell’Ats di viale Duca degli Abruzzi, a Brescia. Nell’elenco figurano innanzitutto i bambini iscritti alla scuola dell’infanzia e al nido, ma anche il personale scolastico, i colleghi e i familiari della donna.
Le procedure erano iniziate già nella serata di sabato, dopo i primi accertamenti epidemiologici. La somministrazione del farmaco specifico è stata organizzata seguendo le indicazioni delle linee guida nazionali e regionali per la gestione dei contatti di un caso sospetto.
Un elemento rassicurante, almeno al momento degli aggiornamenti diffusi dall’Ats, riguarda l’assenza di sintomi tra le persone individuate: nessuno dei contatti sottoposti a profilassi aveva manifestato o riferito disturbi riconducibili alla meningite.
Il sindaco: «Profilassi per bambini, personale scolastico e familiari»
A fare il punto sulla situazione è stato anche il sindaco di Montichiari, Marco Togni, che ha comunicato l’attivazione delle misure preventive e il coinvolgimento delle persone considerate a rischio di esposizione.
Scuola e familiari hanno collaborato per ricostruire i contatti più stretti avuti dalla maestra negli ultimi giorni e predisporre l’elenco delle persone da sottoporre alla profilassi. L’Ats ha quindi provveduto a contattarle, invitandole a presentarsi nella sede bresciana per ricevere il trattamento preventivo.
La scuola dell’infanzia e nido San Giovanni Battista, secondo quanto comunicato, riaprirà regolarmente lunedì. Resta lo sgomento per una morte improvvisa che ha spezzato una vita e lasciato un vuoto profondo tra i bambini, le famiglie e quanti avevano conosciuto e apprezzato Mira Jovovic.

