Attimi di paura sulla giostra PredatorAttimi di paura sulla giostra Predator

La giostra si ferma e i passeggeri restano sospesi nel vuoto

Doveva essere una delle tante corse dell’Oktoberfest, ma per una quarantina di visitatori del grande luna park sulla Theresienwiese si è trasformata in un momento di paura.

È successo nel tardo pomeriggio di sabato 19 settembre, proprio nel giorno dell’inaugurazione della 191ª edizione della festa di Monaco di Baviera. Il Predator, una delle attrazioni del luna park, si è improvvisamente fermato durante la corsa lasciando i passeggeri sospesi con la testa rivolta verso il basso.

Per alcuni minuti le persone a bordo sono rimaste bloccate nei loro sedili, in attesa che gli addetti riuscissero a riportare l’attrazione in una posizione che consentisse l’evacuazione.

Secondo quanto riferito dal servizio di soccorso sanitario Aicher Ambulanz, quando sono arrivati polizia e vigili del fuoco le operazioni per liberare i passeggeri erano già cominciate. Gli addetti hanno abbassato manualmente la giostra e hanno iniziato a far scendere una dopo l’altra le persone rimaste a bordo.

«Un sensore ha bloccato la giostra»: tutti fatti scendere

L’intero piano di evacuazione si è concluso nell’arco di circa cinque minuti. Il gestore dell’attrazione, Willy Kaiser, ha però precisato alla televisione bavarese BR che il tempo trascorso effettivamente a testa in giù è stato di circa 120 secondi, mentre il resto dell’intervento è servito per completare le operazioni e portare tutti i passeggeri a terra.

A provocare l’arresto, secondo quanto spiegato dal gestore, sarebbe stato un sensore che ha fatto scattare il blocco di sicurezza.

Il componente è stato sostituito e, sempre secondo quanto riferito da Kaiser, il Predator è stato sottoposto a una nuova verifica da parte del TÜV, l’Istituto di ispezione tecnica. Dai controlli non sarebbero emersi problemi e l’attrazione è stata quindi riaperta nella stessa serata.

Durante l’emergenza sono intervenuti anche i soccorritori dell’Oktoberfest. Dopo essere stati fatti scendere, alcuni visitatori hanno avuto bisogno di essere controllati dai paramedici.

Alcuni ragazzi accusano vertigini e problemi circolatori

In particolare, secondo quanto riferito dai sanitari dell’Aicher Ambulanz, alcuni adolescenti hanno lamentato lievi vertigini e problemi circolatori dopo essere rimasti sospesi sulla giostra.

I passeggeri sono stati sottoposti a brevi accertamenti. Non sono emerse, secondo le informazioni fornite dal servizio sanitario, conseguenze tali da rendere necessario il ricovero: tutti hanno potuto successivamente fare ritorno nell’area del festival.

L’episodio ha comunque interrotto per alcuni minuti la festa proprio nella giornata più attesa dell’evento bavarese. Le immagini dell’intervento e delle operazioni effettuate dagli addetti per riportare l’attrazione nella posizione corretta hanno iniziato a circolare anche sui social.

Paura nel giorno dell’inaugurazione dell’Oktoberfest

L’incidente è avvenuto in una giornata caratterizzata da una grande affluenza. La 191ª Oktoberfest era iniziata nella mattinata di sabato con condizioni meteorologiche favorevoli e migliaia di persone avevano raggiunto la Theresienwiese già nelle prime ore.

Quando i cancelli sono stati aperti poco dopo le 9, i visitatori si sono riversati nell’area della festa per conquistare i posti migliori nei grandi tendoni della birra.

Anche sul fronte sanitario la giornata è stata particolarmente intensa. In serata i paramedici dell’Aicher Ambulanz hanno riferito di essere arrivati vicino a quota 600 persone soccorse complessivamente durante il giorno di apertura.

Per il Predator, invece, l’episodio si è concluso senza conseguenze gravi per i passeggeri. Dopo il blocco, l’evacuazione e i controlli tecnici, l’attrazione è tornata in funzione nella stessa serata.

Resta soprattutto l’immagine di quelle quaranta persone sospese a testa in giù nel giorno dell’inaugurazione dell’Oktoberfest, mentre gli addetti lavoravano per riportare il Predator nella posizione di sicurezza e consentire a tutti di scendere.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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