zamperoni prostituta

La prostituta ha confessato di aver provocato la morte dello chef italiano Andrea Zamperoni, 33enne originario di Casalpusterlengo (Lodi) e responsabile delle cucine del noto ristorante italiano Cipriani Dolci nella Grand Central Station di New York all’epoca dei fatti. La donna ha raccontato alla Corte distrettuale di Brooklyn di averlo avvelenato somministrandogli un cocktail a base di fentanyl in un motel del Queens. Fonti legali hanno riferito alcuni dettagli della deposizione della donna.

La 41enne ha riferito di aver somministrato a Zamperoni un cocktail di fentanyl, potrebbe patteggiare la pena

Prima della prossima udienza la 41enne, nome italiano ma origine canadese, potrebbe concordare il patteggiamento conseguente alla sua ammissione di colpevolezza. In tribunale era presente anche l’altro imputato nel processo per la morte di Andrea Zamperoni, il 44enne Leslie Lescano, che risulta fosse, all’epoca dei fatti, il fidanzato della Barini e che invece non ha fatto ammissioni e comparirà nuovamente innanzi al giudice Brian Cogan il prossimo 25 settembre. Su entrambi gli imputati gravano anche le accuse per altre tre decessi, di due turisti e di un pensionato, trovati privi di vita per overdose e derubati alcuni mesi prima.

Di Redazione

Produzione giornalistica, approfondimenti, esclusive e lanci di agenzia a cura della Redazione Centrale di Notizie Audaci. Testata giornalistica registrata al Tribunale di Salerno, N. 373 del 17/01/2019, inclusa nel feed ufficiale di Google News e diretta dal Direttore Responsabile Giuseppe D’Alto, giornalista professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *