Deve la vita al pallone al quale si è disperatamente aggrappato nella speranza di tornare a riva. Un 30enne turista della Macedonia del Nord, Ivan, ha vissuto ore drammatiche durante la vacanza in Grecia.

Turista macedone è stato trascinato dalla corrente mentre nuotava a Kassandra

Con un amico si era recato in spiaggia nella città di di Kassandra. I due, però, sono stati sorpresi dalla forte corrente ed hanno iniziato ad annaspare faticando a rientrare a riva. Quando li hanno persi di vista gli amici in spiaggia hanno immediatamente lanciato l’allarme. Il giorno dopo, l’uomo è stato trovato in mare da una squadra di soccorso. 

Si era aggrappato a un pallone da calcio semi sgonfio ed è riuscito a restare galla per 18 ore.  La persona che era con lui non è stata trovata e teme fortemente per la sua vita.

Il trentenne si è aggrappato ad un pallone semi sgonfio che avevano perso due fratelli, disperso l’amico

Il trentenne è stato salvato domenica 10 luglio, ma secondo una prima ricostruzione sembra che il pallone sia stato perso in mare a 128 chilometri di distanza da due fratelli, Tryphon e Thanos di 11 e 6 anni, il 30 giugno, circa una settimana e mezza prima dell’incredibile salvataggio. 

“Sono stata tenuta al corrente dell’andamento delle operazioni di salvataggio e sono molto felice del lieto fine dell’avventura del giovane”, ha scritto su Facebook la sindaca di Kassandra, Anastasia Chalkia, condividendo una foto on il pallone accanto al padre di Ivan fuori dall’ospedale.

Di Redazione

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