Paolo Bottà e Paolo CurtoniPaolo Bottà e Paolo Curtoni

Paola e Paolo, insieme anche nell’ultimo viaggio

Erano marito e moglie e avevano costruito una famiglia con tre figli, due maschi e una femmina. Sabato pomeriggio erano insieme sul loro scooterone quando, in pochi istanti, la loro vita si è spezzata.

Paola Curtoni, 52 anni, e Paolo Bottà, 55, entrambi residenti a Morbegno, sono morti nel violento incidente avvenuto poco prima delle 13 in via Forestale, all’incrocio con via Monsignor Edoardo Danieli. Uno scontro con un veicolo commerciale che non ha lasciato loro scampo.

Paola lavorava come infermiera all’ospedale di Sondrio. Paolo era invece OSS all’ospedale di Bellano. Due professionisti della sanità, abituati ogni giorno a prendersi cura degli altri, che oggi lasciano un vuoto enorme nella loro famiglia e nella comunità.

Lo schianto e i soccorsi disperati

L’allarme è scattato alle 12.53. La chiamata ha fatto scattare un intervento in codice rosso: sul posto sono arrivati l’elisoccorso di Areu decollato dalla piazzola di Caiolo, un’ambulanza della Croce Rossa di Morbegno e un’automedica, insieme ai Vigili del Fuoco e alle forze dell’ordine.

L’impatto è stato devastante. I due coniugi sono stati sbalzati dallo scooter e hanno riportato traumi troppo gravi.

I sanitari hanno tentato di rianimarli, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Paola e Paolo sono morti sul posto.

Il conducente del mezzo commerciale, un uomo di 42 anni, è rimasto ferito in modo lieve. Dopo le prime cure è stato trasferito all’ospedale di Sondrio in codice verde, dove è arrivato nel primo pomeriggio.

La dinamica è ancora al vaglio

Sono ora gli accertamenti della Polizia Stradale e della Polizia Locale a dover chiarire con precisione come sia avvenuto l’incidente.

Secondo una prima ricostruzione, ancora da verificare, il veicolo commerciale avrebbe invaso la carreggiata opposta finendo per coinvolgere lo scooter sul quale viaggiavano Paola e Paolo.

Si tratta però di una prima ipotesi: saranno i rilievi, le testimonianze e gli altri elementi raccolti sul luogo dello schianto a stabilire l’esatta dinamica e le eventuali responsabilità.

I Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo anche per mettere in sicurezza la strada dopo il violento impatto.

Una tragedia che colpisce una famiglia

A Morbegno il dolore riguarda soprattutto i tre figli della coppia, che si trovano ora ad affrontare una perdita impossibile da elaborare.

La tragedia ha colpito anche il mondo sanitario nel quale Paola e Paolo lavoravano. Lei infermiera all’ospedale di Sondrio, lui operatore socio-sanitario all’ospedale di Bellano: due percorsi professionali diversi ma accomunati dalla cura quotidiana degli altri.

Una vita trascorsa insieme, una famiglia costruita nel tempo e poi quel viaggio in scooter interrotto improvvisamente da uno schianto.

Il terzo morto sulle strade della provincia in quattro giorni

L’incidente di Morbegno arriva in una sequenza particolarmente drammatica per le strade della provincia di Sondrio.

È infatti il terzo decesso in quattro giorni. Nella serata di mercoledì 30 settembre, a Villa di Tirano, aveva perso la vita il giovane Alessandro Plozza.

Nella notte, sempre nel territorio provinciale, un altro incidente si era verificato lungo la statale 39, nel territorio di Villa di Tirano. Quattro ragazzi di 21 anni, due ragazze e due ragazzi, erano a bordo di un’auto finita contro un ostacolo mentre percorreva una curva in direzione Aprica. Due di loro sono stati trasportati all’ospedale di Sondalo in codice giallo.

Poche ore prima dello schianto mortale di via Forestale, inoltre, a Morbegno un ciclista di 64 anni era stato investito da un’auto in viale Stelvio, riportando traumi fortunatamente meno gravi di quanto inizialmente temuto.

Ma è la morte di Paola e Paolo, insieme sullo stesso scooter e strappati alla vita nello stesso istante, a lasciare oggi il segno più profondo sulla comunità di Morbegno.

Di Redazione

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