46enne avrebbe creato scompiglio durante il volo da Baltimora a Miami
Un volo diretto a Miami si è trasformato in un episodio decisamente insolito per gli altri passeggeri. Una donna di 46 anni, Katy Inzer, avrebbe avuto un comportamento inappropriato durante il viaggio e l’equipaggio sarebbe stato costretto a intervenire dopo la segnalazione di un passeggero.
L’episodio sarebbe avvenuto l’11 settembre, su un volo dell’American Airlines partito da Baltimora. Secondo quanto riportato nel rapporto della polizia, circa venti minuti dopo il decollo un passeggero avrebbe segnalato all’assistente di volo Gabriel Barrero il comportamento della donna, seduta al posto 9D.
La segnalazione durante il volo
Secondo la ricostruzione contenuta nel rapporto, la passeggera avrebbe abbassato i pantaloni e compiuto gesti a sfondo sessuale, provocando la segnalazione da parte di un uomo di 61 anni che si trovava a bordo.
L’assistente di volo si sarebbe quindi avvicinato alla donna e le avrebbe chiesto di rivestirsi e interrompere il comportamento.
Inzer avrebbe seguito le indicazioni dell’equipaggio senza ulteriori problemi e, successivamente, si sarebbe addormentata trascorrendo il resto del viaggio senza altri incidenti.
Il caso, però, non si è chiuso con il ritorno alla normalità a bordo.
La polizia attende l’aereo all’arrivo a Miami
Quando il volo è arrivato all’aeroporto internazionale di Miami, gli agenti sono intervenuti per verificare quanto era stato segnalato durante il viaggio.
Secondo il rapporto, la donna presentava un forte odore di alcol e gli occhi arrossati. Agli investigatori avrebbe spiegato di non ricordare quanto accaduto durante il volo perché si era addormentata.
La 46enne avrebbe inoltre raccontato di aver trascorso diverso tempo in aeroporto prima della partenza a causa di un ritardo di circa due ore e di aver consumato diversi drink durante l’attesa.
Il caso passa all’Fbi
Poiché l’episodio si sarebbe verificato mentre l’aereo era in volo, la questione è stata trasmessa alle autorità federali.
L’ufficio dello sceriffo di Miami-Dade ha infatti inoltrato il rapporto all’FBI, che è stato informato dell’accaduto. Gli investigatori federali hanno successivamente fornito una copia del rapporto nell’ambito di una richiesta di accesso agli atti.
Al momento, secondo quanto riportato dai media statunitensi, non risultano accuse formalizzate nei confronti della donna e non è chiaro quale sia lo stato dell’eventuale approfondimento da parte dell’FBI.
Due giorni dopo era già in vacanza in Florida
Un dettaglio emerso dalla ricostruzione riguarda anche ciò che è accaduto nei giorni successivi.
Due giorni dopo il volo, Inzer avrebbe pubblicato sui social alcune fotografie della sua permanenza in Florida. Le immagini erano accompagnate da una frase dedicata alla bellezza della natura: «Dio ci dona piccole lettere d’amore chiamate nuvole, fiori e pioggia».
La donna, madre divorziata e lavoratrice nel settore della ristorazione sulla costa orientale del Maryland, non avrebbe fatto riferimento pubblicamente all’episodio avvenuto durante il volo.
La vicenda resta quindi legata al rapporto redatto dalle autorità dopo l’atterraggio a Miami e alla successiva segnalazione all’FBI. Per ora non risultano contestazioni penali formalizzate nei suoi confronti.

