L’allarme lanciato dal B&B dopo l’ultima telefonata nel panico
Ore di apprensione tra Leonessa e Poggio Bustone, in provincia di Rieti, dove quattro ragazze provenienti dalla zona di Pistoia sono rimaste disperse per diverse ore lungo un percorso montano.
Le giovani stavano percorrendo a piedi il tragitto verso Poggio Bustone, dove avevano prenotato un soggiorno in un B&B locale, ma durante il cammino hanno perso l’orientamento finendo nella zona della Valle Vallonina, area boschiva particolarmente impervia e difficile da raggiungere.
L’ultimo contatto con le ragazze risale alle 18:30: pochi secondi di telefonata in preda al panico, poi più nulla.
A dare l’allarme è stata la titolare della struttura ricettiva che, non vedendole arrivare e non riuscendo più a contattarle, ha immediatamente avvisato le forze dell’ordine.
Maxi operazione di ricerca tra boschi e sentieri
Da quel momento è partita una vasta operazione di soccorso coordinata da un campo base allestito a Poggio Bustone.
Alle ricerche hanno partecipato vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri, carabinieri forestali, guardia di finanza e soccorso alpino, impegnati per ore nei tratti più difficili della montagna tra sentieri e aree boschive che si estendono per chilometri.
Il racconto del ritrovamento pubblicato da “immaginiperconoscere”
A raccontare nella notte il lieto fine è stata la pagina Facebook di cronaca e news “immaginiperconoscere”, che ha ricostruito i momenti decisivi del salvataggio.
Secondo quanto riportato, a trovare le quattro ragazze non sarebbero stati inizialmente i soccorsi ufficiali ma due cittadini del posto: V. Falilò e Giosuè Desideri, zio e nipote residenti a Poggio Bustone.
I due, conoscendo perfettamente quei sentieri, avrebbero deciso spontaneamente di salire in montagna a bordo delle loro moto da trial intuendo la possibile zona in cui cercare le giovani.
Le ragazze salvate dopo una notte al freddo
Le quattro ragazze sono state trovate vive, infreddolite ma coscienti.
Secondo il racconto pubblicato da “immaginiperconoscere”, le giovani sono riuscite ad accendere un fuoco per scaldarsi e per segnalare la loro posizione nel buio della montagna.
Dopo averle localizzate, zio e nipote hanno raggiunto le squadre della guardia di finanza indicando il punto esatto del ritrovamento, permettendo così ai soccorritori di completare il salvataggio.

