Il luogo d'impatto del razzo cineseIl luogo d'impatto del razzo cinese

Razzo Zhuque-3 fuori controllo: impatto nell’Oceano Pacifico meridionale

Un razzo cinese fuori controllo si è schiantato nell’Oceano Pacifico meridionale, dopo aver generato un’allerta mondiale per il rischio di caduta di detriti spaziali sulla Terra.

Secondo la US Space Force, il razzo sperimentale Zhuque-3 (ZQ–3 R/B) è rientrato nell’atmosfera e si è schiantato alle 12:39 GMT, a circa 2.000 chilometri a sud-est della Nuova Zelanda.


Allarme mondiale per la traiettoria imprevedibile dei detriti

Prima dello schianto, la traiettoria del razzo aveva creato forte preoccupazione tra le agenzie spaziali internazionali, a causa dell’impossibilità di prevedere con precisione il punto di rientro.

Con una massa stimata di circa 11 tonnellate, l’Agenzia europea per il monitoraggio dei detriti spaziali (SST) aveva avvertito che si trattava di un oggetto di grandi dimensioni che richiedeva un attento monitoraggio globale.

L’angolo di rientro particolarmente basso rendeva infatti estremamente complesso calcolare dove sarebbero caduti i frammenti.


Cosa è successo al razzo Zhuque-3 di LandSpace

Il razzo è stato lanciato il 3 dicembre 2025 dal Jiuquan Satellite Launch Center, nella provincia cinese del Gansu, dalla società privata LandSpace.

Il vettore sperimentale aveva raggiunto l’orbita, ma il suo stadio riutilizzabile — progettato sul modello del Falcon 9 di SpaceX — è esploso durante la fase di atterraggio.

Gli stadi superiori e un grande serbatoio metallico di carico fittizio hanno continuato a orbitare, iniziando una lenta e incontrollata discesa verso la Terra.


Detriti spaziali: perché il rischio era reale

Gli esperti sottolineano che la maggior parte dei detriti spaziali brucia nell’atmosfera, ma oggetti di grandi dimensioni possono sopravvivere al rientro.

Il dottor Marco Lanbroek, esperto di tracciamento dei detriti spaziali dell’Università tecnologica di Delft, ha dichiarato di sospettare fortemente che la US Space Force abbia osservato il rientro come una palla di fuoco tramite satelliti di sorveglianza.


Rientro confermato: incertezza terminata

La conferma dell’impatto nel Pacifico ha posto fine a giorni di incertezza sulla possibile zona di caduta, con simulazioni che indicavano un ampio corridoio globale di rischio.

Il rientro incontrollato di grandi componenti di razzi rappresenta un problema crescente per la sicurezza spaziale e per la popolazione terrestre.


Detriti spaziali: un fenomeno sempre più frequente

Non è raro che parti di razzi o satelliti rientrino sulla Terra: si stima che decine di oggetti spaziali rientrino ogni mese, nella maggior parte dei casi senza conseguenze grazie alla combustione atmosferica.

Tuttavia, il caso Zhuque-3 ha riacceso il dibattito sulla gestione dei rifiuti spaziali e sulla responsabilità delle aziende private e delle agenzie spaziali nel controllare i rientri.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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