Perché Romina Power è intervenuta sul caso della “famiglia nel bosco”?
Nel dibattito acceso che da settimane infiamma social e talk show sulla cosiddetta “famiglia nel bosco”, irrompe anche Romina Power. E lo fa con parole che hanno immediatamente scatenato una nuova ondata di polemiche.
La cantante ed ex moglie di Albano Carrisi ha deciso di prendere posizione pubblicamente a favore di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i genitori dei tre bambini allontanati dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila e affidati a una casa famiglia a Vasto.
In un lungo post pubblicato su Instagram, Romina Power ha raccontato che anche lei e Al Bano, negli anni Sessanta e Settanta, avevano scelto uno stile di vita simile, lontano dai centri abitati e immerso nella natura.
“Negli anni ’60 io e Al Bano eravamo una famiglia nel bosco, solo che facevamo anche tournée e incidevamo dischi”, ha scritto l’artista.
Cosa ha detto Romina Power sull’allontanamento dei bambini?
Il messaggio della cantante non si è limitato a un semplice ricordo personale.
Romina Power ha criticato apertamente la decisione del tribunale che ha disposto l’allontanamento della madre dai figli, definendo la situazione profondamente ingiusta.
“Se qualcuno avesse fatto a me ciò che stanno facendo a questa povera mamma io sarei diventata una tigre”, ha scritto nel suo sfogo.
La cantante ha poi posto una domanda che ha subito acceso il dibattito online:
“Come si può separare una mamma dai suoi figli?”.
Parole che hanno trovato il sostegno di alcuni utenti ma anche forti critiche da parte di chi ritiene il confronto con la vicenda dei Birmingham-Trevallion improprio.
Il paragone con la vita di Al Bano e Romina negli anni Settanta
Per spiegare il suo punto di vista, Romina Power ha ricordato gli anni in cui viveva con Al Bano e i loro figli nella campagna pugliese.
Dopo il matrimonio nel 1970, la coppia scelse infatti di vivere in una casa immersa nella natura vicino a Cellino San Marco, lontano dal centro abitato.
Secondo quanto raccontato dallo stesso Al Bano in una recente intervista al Corriere della Sera, quella scelta era motivata dal desiderio di crescere i figli lontano dal caos delle città e dall’inquinamento.
Nonostante lo stile di vita più isolato, la famiglia continuava però a viaggiare frequentemente per lavoro, tra concerti e tournée internazionali.
La foto di famiglia pubblicata su Instagram
A rafforzare il suo messaggio, Romina Power ha pubblicato sui social anche una vecchia fotografia di famiglia.
Nello scatto si vedono lei e Al Bano seduti su un prato insieme ai loro quattro figli ancora bambini: Ylenia, Romina Jr., Cristèl e Yari.
La didascalia scelta per accompagnare la foto è stata semplice ma significativa:
“L’altra famiglia del bosco”.
Un gesto simbolico che ha contribuito ad alimentare ulteriormente il dibattito online.
L’appello a Giorgia Meloni e alle istituzioni
Nel suo intervento Romina Power ha esteso la critica anche al sistema italiano.
Secondo l’artista, una situazione simile non avrebbe avuto lo stesso esito in altri Paesi europei.
“L’unico sbaglio che hanno fatto è aver scelto l’Italia per vivere. Se avessero scelto Grecia, Portogallo o Spagna, questo non sarebbe successo”, ha scritto.
La cantante ha poi rivolto un appello diretto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, chiedendo un intervento per tutelare la famiglia coinvolta nella vicenda.
Nel post sono stati taggati anche la premier e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Le polemiche sui social: paragoni contestati
Come spesso accade quando celebrità intervengono in questioni delicate, il post di Romina Power ha diviso l’opinione pubblica.
Molti utenti hanno espresso sostegno alla cantante, condividendo la sua critica alla separazione tra madre e figli.
Altri invece hanno sottolineato come il paragone tra la vita di Al Bano e Romina negli anni Settanta e quella della famiglia di Palmoli sia forzato e non del tutto comparabile.
Secondo alcuni commentatori, infatti, le due situazioni presenterebbero differenze sostanziali sia dal punto di vista sociale che legale.
Un caso che continua a infiammare il dibattito pubblico
La vicenda della famiglia nel bosco è diventata ormai un caso nazionale, capace di coinvolgere non solo magistrati e istituzioni ma anche personaggi dello spettacolo.
L’intervento di Romina Power dimostra quanto il tema sia ormai entrato nel dibattito pubblico più ampio, tra riflessioni sul ruolo dello Stato, diritti dei genitori e tutela dei minori.
E mentre la discussione continua a infiammare social e opinione pubblica, il caso resta aperto anche sul piano giudiziario.

