Ha chiesto spontaneamente di essere ascoltato. Il padre di Kata, Miguel Angel Romero Chicclo, si è presentato in Procura di Firenze la mattina di lunedì 19 giugno per parlare con il pm Christine Von Borries. L’incontro è durato circa un’ora. L’uomo è stato accompagnato dai suoi legali, Filippo Zanasi e Sharon Matteoni, che hanno atteso fuori.

Il papà di Kata si è presentato spontaneamente dal Pm: ‘Per aggiungere ulteriori elementi’

“Si tratta di una iniziativa della difesa. Il padre ci ha chiesto di poter parlare con il magistrato per aggiungere ulteriori elementi rispetto a quanto aveva già detto prima e lo abbiamo accompagnato”. Nel frattempo è ripresa l’ispezione, da parte dei carabinieri, dell’ex hotel Astor, in via Maragliano, l’edificio sgomberato e posto sequestro sabato 17 giugno, dal quale è scomparsa Kata il 10 giugno.

Sul posto anche un team dei Gis, composto da quattro tecnici, e un altro del Ros, con apparecchiature ad alta tecnologia, anche adatte a individuare intercapedini o cavità nelle mura. Nella parte superiore della struttura sono stati smontati i controsoffitti. Impiegate sonde in fibra ottica, oltre a telecamere e droni. 

Scomparsa Kata, i genitori ascoltati e trasferiti in struttura di accoglienza: ‘Tutto pianificato’

Riprese le ispezioni all’ex hotel Astor, acquisite le immagini di una telecamera privata di sorveglianza

Impegnati anche i carabinieri del Sis. Sono all’opera anche due autospurghi, per pulire i pozzi neri. Sono state acquisite dagli inquirenti le immagini di una telecamera privata di sorveglianza di un residente in via Boccherini che è puntata sul muro di cinta del cortile dell’ex hotel.

Di Redazione

Produzione giornalistica, approfondimenti, esclusive e lanci di agenzia a cura della Redazione Centrale di Notizie Audaci. Testata giornalistica registrata al Tribunale di Salerno, N. 373 del 17/01/2019, inclusa nel feed ufficiale di Google News e diretta dal Direttore Responsabile Giuseppe D’Alto, giornalista professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *