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Scomparsa Laura Ziliani, indagate due figlie dell’ex vigilessa di Temù

Svolta nelle indagini sulla scomparsa della 55enne Laura Ziliani. Dell’ex agente della polizia municipale di Temù, in provincia di Brescia, non si hanno notizie dallo scorso 8 maggio. Non vedendola rientrare a casa le figlie avevano lanciato l’allarme. Ora a distanza di quasi due mesi Il sostituto procuratore Caty Bressanelli ha iscritto nel registro degli indagati due delle tre figlie come riportato da Il Giornale di Brescia. Nessuna restrizione è scattata in seguito all’inchiesta con la Procura che avrebbe cerchiato in rosso la posizione delle due congiunte di Laura Ziliani per alcune incongruenze nei racconti forniti delle donne.

Disposto il sequestro dell’abitazione di Laura Ziliani, le incongruenze nelle deposizioni delle due donne

Il pubblico ministero vuole vederci chiaro e le indagini serviranno per effettuare tutti gli accertamenti senza lasciare nulla al caso. La casa dove viveva Laura e una delle figlie è ora sotto sequestro. La mattina dell’otto maggio l’ex vigilessa era uscita per fare una passeggiata dalla quale non ha fatto ritorno. Tra gli elementi che hanno insospettito gli inquirenti anche il ritrovamento del telefono cellulare della donna nel garage di casa.

Il telefono cellulare di Laura Ziliani ritrovato nel garage di casa

Per dieci giorni forze dell’ordine e volontari hanno cercato invano la donna. Successivamente il ritrovamento di una scarpa aveva riacceso la speranza di rintracciare Laura Ziliani. Fiammella che non è stata alimentata da ulteriori indizi con la Procura di Brescia che ha deciso di approfondire la posizione di due delle tre figlie per comprendere i motivi di una serie di elementi discordanti emersi dal loro racconto.

Redazione
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Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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