É stato trovato privo di vita Viron Karabollaj, 40 anni, che si era reso irreperibile dopo aver ucciso nella tarda serata di domenica 20 novembre l’ex moglie e il giovane partner in una casetta bifamiliare di Spinea, nel veneziano.

L’allarme è stato lanciato dalla figlia della vittima dopo aver trovato il corpo del partner 23enne della madre

Mynevere Karabollaj, 37 anni, detta ‘Vera‘ e Flonino Merkuri, 23 anni, entrambi di origini albanesi, sono stati trovati morti nell’abitazione di via Leopardi intorno alle 22 dopo che la figlia della donna aveva fatto scattare l’allarme di rientro da una serata in discoteca. La ragazza aveva contattato più volte la madre senza ricevere risposta e quando è scesa nel garage ha trovato il corpo del compagno della congiunta.

Dopo la macabra scoperta ha allertato le forze dell’ordine i carabinieri che hanno rinvenuto la 37enne priva di vita al primo piano dell’appartamento. Entrambe le vittime presentavano ferite da arma da taglio. Gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto in casa In casa il coltello con il quale è stato compiuto il duplice omicidio. Fin da subito le indagini si sono concentrate sull’ex marito di Mynevere Karabollaj. Dopo una notte di ricerche il quarantenne è stato trovato morto nel capannone della ditta di via Oriago a Chirignago dove Viron Karabollaj lavorava.

Viron Karabollaj si è tolto la vita a Chirignago nel capannone della ditta dove lavorava

Vera si era trasferita a Spinea qualche anno fa con il marito dal quale si era separato da due anni. Successivamente aveva iniziato una relazione con il connazionale Flonino Merkuri che si era trasferito da lei. Una relazione ostacolata dall’ex che ha separato per sempre la coppia con l’atroce duplice omicidio prima di suicidarsi.

Di Redazione

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