Tahirys Dos Santos con la fidanzata che porta ancora i visibili segni delle ustioni del tragico rogoTahirys Dos Santos con la fidanzata che porta ancora i visibili segni delle ustioni del tragico rogo

‘Sono tornato tra le fiamme per salvarla’: la rinascita del calciatore ustionato a Crans Montana

Cinque mesi dopo la notte che ha cambiato per sempre le loro vite, Tahirys Dos Santos e la fidanzata Coline sono riapparsi insieme in pubblico davanti alle telecamere e ai fotografi dei Trofei Unfp di Parigi. Un’apparizione che in Francia ha emozionato il mondo del calcio e non solo, perché dietro quei sorrisi si nasconde una delle storie più drammatiche degli ultimi mesi.

Il giovane talento dell’FC Metz, appena 19 anni, è sopravvissuto al devastante incendio scoppiato nella notte di Capodanno al bar “Le Constellation” di Crans-Montana, in Svizzera. Un inferno di fuoco e fumo che provocò 41 morti e oltre cento feriti.

Il gesto eroico per salvare la fidanzata

Quella notte Tahirys Dos Santos avrebbe potuto salvarsi immediatamente. Invece decise di tornare indietro tra le fiamme per cercare la sua compagna, Coline, rimasta bloccata nel locale.

“Sono corso subito da lei, l’ho chiamata, era ancora in bagno”, aveva raccontato dal letto d’ospedale ai media francesi. “È successo tutto molto in fretta, non ho avuto tempo per pensare. Ho agito d’istinto”.

I due riuscirono a uscire vivi dal rogo, ma riportarono ustioni gravissime sul 30% del corpo. Dos Santos venne trasferito in un centro specializzato per grandi ustionati a Stoccarda, mentre Coline dovette affrontare tre interventi chirurgici.

Le cicatrici mostrate davanti a tutti

Alla cerimonia dei Trofei Unfp, al Palais Brongniart di Parigi, la coppia si è presentata vestita di nero. Coline ha scelto un abito senza maniche, mostrando le profonde cicatrici lasciate dalle ustioni sulle braccia.

Anche il giovane calciatore porta ancora i segni dell’incendio sulla schiena, sul braccio e sulla testa, ma davanti al pubblico ha voluto lanciare un messaggio di speranza.

“Oggi mi sento meglio dopo settimane difficili in ospedale”, ha detto emozionato. Poi il pensiero alle altre vittime della tragedia: “Vorrei mandare un messaggio alle famiglie delle persone che sono ancora ricoverate. Hanno tutto il mio sostegno”.

Il ritorno in campo e il sogno realizzato

La tragedia non ha fermato la carriera del giovane terzino sinistro del Metz. Dopo mesi di cure e riabilitazione, Dos Santos è tornato in campo ad aprile e nei giorni scorsi ha firmato il suo primo contratto da professionista con il club francese.

“Sono felicissimo, è un sogno d’infanzia che si realizza”, ha detto ricevendo l’applauso della sala.

Una storia di dolore, coraggio e rinascita che in Francia ha colpito profondamente tifosi e appassionati di calcio.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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