Dal campo al fuoco: chi è Tahirys Dos Santos
Il suo nome figura tra quello dei feriti gravi dell’incendio del Constellation di Crans-Montana, ma Tahirys Dos Santos, 19 anni, calciatore dell’FC Metz, è molto di più di una vittima. Nella notte di Capodanno, mentre il locale si trasformava in un inferno di fiamme e fumo, il giovane ha compiuto un gesto che oggi lo colloca tra gli eroi silenziosi della tragedia.
Terzino sinistro, ancora senza esordio tra i professionisti ma già nel giro della prima squadra, Dos Santos si trovava nel bar quando è divampato l’incendio che ha causato circa 40 morti e oltre 120 feriti.
“È tornato dentro per salvarla”: il racconto dell’agente
A ricostruire quei momenti è stato Christophe Hutteau, procuratore del calciatore, intervenuto davanti alle telecamere di BFMTV.
«Tahirys si trovava al pianterreno quando è scoppiato l’incendio. È riuscito a fuggire immediatamente all’esterno, ma una volta fuori si è reso conto che la sua fidanzata era rimasta intrappolata dentro», ha spiegato Hutteau.
Senza esitazione, il giovane si è rifiondato tra le fiamme, riuscendo a trovarla e a portarla in salvo. «Oltre a essere una vittima, Tahirys è un eroe. Questo è fuori dubbio», ha aggiunto il procuratore.
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— kayvan sabouri (@KayvanSabouri) January 3, 2026
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Christophe Hutteau, agent de Tahirys Dos Santos, apporte des précisions sur son joueur qui a été grièvement blessé lors de… pic.twitter.com/DeZ10jNsio
Le condizioni di salute: ustioni sul 30% del corpo
Il gesto eroico ha avuto un prezzo altissimo. Dos Santos ha riportato ustioni profonde e gravi, che coprono circa il 30% del corpo, comprese la parte posteriore del cranio e vaste aree cutanee.
Dopo le prime cure in Svizzera, il calciatore è stato trasferito in aereo a Stoccarda, in Germania, presso un centro specializzato nella cura dei grandi ustionati.
«Sta soffrendo terribilmente – ha spiegato Hutteau – ma è cosciente, riesce a parlare, comprendere e respirare autonomamente, a differenza di molte altre vittime che necessitano di assistenza respiratoria».
I medici mantengono la massima prudenza: i primi quattro-cinque giorni sono decisivi per evitare infezioni e complicazioni secondarie. Tuttavia, secondo il suo entourage, i segnali clinici sono incoraggianti.
Il sostegno del Metz e del mondo del calcio
A confermare ufficialmente il ferimento di Dos Santos è stato l’FC Metz, con una nota diffusa sul proprio sito. «Profondamente segnati dalla notizia, dirigenti, giocatori, allenatori e dipendenti del club sono sotto shock», si legge nel comunicato.
Il club ha assicurato pieno sostegno alla famiglia e sta collaborando con i medici per consentire, quando possibile, il rimpatrio del giocatore all’ospedale Mercy, vicino alla sua abitazione.
«In trent’anni di carriera non ho mai visto tanta umanità come quella mostrata dal presidente e dal direttore sportivo del Metz», ha sottolineato Hutteau.
Anche i compagni di squadra hanno espresso vicinanza. «Prima di parlare di calcio, pensiamo a Tahirys e alla sua famiglia», ha dichiarato Gauthier Hein alla vigilia della partita contro il Lorient.

