La Guardia Costiera Usa ha scritto in un tweet che giovedì 22 giugno un veicolo a comando remoto ha scoperto un “campo di detriti” nell’area di ricerca della nave Titan. Il ROV della Horizon Arctic li ha individuati sul fondale marino vicino al Titanic. “Gli esperti del comando unificato stanno valutando le informazioni”.

L’allarmante tweet della Guardia Costiera degli Stati Uniti

Il post della Guardia Costiera su Twitter non ha fornito dettagli. Nello specifico non è chiaro se i detriti siano collegati al Titan, il sommergibile in spedizione per vedere il relitto del Titanic. Nel frattempo la ricerca ha superato il limite critico di 96 ore giovedì, quando l’aria respirabile potrebbe essersi esaurita.

Si stima che il Titan avesse una fornitura di aria respirabile di circa quattro giorni quando è stato lanciato domenica mattina nel Nord Atlantico, ma gli esperti hanno sottolineato che all’inizio si trattava di un’approssimazione imprecisa e che potrebbe essere estesa se i passeggeri avessero adottato misure per conservare l’aria respirabile.

Incubo Titanic, scomparso sommergibile con turisti in visita al relitto: a bordo Hamish Harding 

La fornitura di ossigeno del Titan dovrebbe essere esaurita

La Guardia Costiera degli Stati Uniti ha dichiarato che un robot sottomarino inviato da una nave canadese ha raggiunto il fondo del mare, mentre un istituto di ricerca francese ha affermato che anche un robot per immersioni profonde con telecamere, luci e braccia si è unito all’operazione

Di Redazione

Produzione giornalistica, approfondimenti, esclusive e lanci di agenzia a cura della Redazione Centrale di Notizie Audaci. Testata giornalistica registrata al Tribunale di Salerno, N. 373 del 17/01/2019, inclusa nel feed ufficiale di Google News e diretta dal Direttore Responsabile Giuseppe D’Alto, giornalista professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *