La tromba d'aria che ha colpito MarsalaLa tromba d'aria che ha colpito Marsala

Terrore per la doppia tromba marina: ‘Pregavano in auto’

Vetri esplosi, tetti scoperchiati, auto capovolte, abitazioni devastate e persone terrorizzate chiuse nelle vetture mentre fuori sembrava scatenarsi l’inferno. C’era chi pregava e invocava la Madonna e chi piangeva disperato per i danni ingenti alle proprie abitazioni. La provincia di Trapani si è risvegliata dopo il passaggio di una doppia tromba d’aria che ha lasciato dietro di sé una scia impressionante di distruzione tra Marsala e Petrosino. Il bilancio parla di almeno 16 feriti, tra cui dieci bambini, fortunatamente nella maggior parte dei casi con conseguenze lievi.

Ma il luogo che più di ogni altro racconta la violenza del fenomeno è una scuola. A contrada Terrenove-Bambina, la tromba marina ha investito in pieno la succursale dell’Alcide De Gasperi, devastandola. Al momento del passaggio del vortice all’interno dell’istituto c’erano 273 bambini.

E oggi, guardando quello che è rimasto della struttura, in molti parlano di un vero e proprio miracolo.

La scuola distrutta e quei 273 bambini dentro

«Una tromba marina ha investito in pieno la succursale di Terrenove e l’ha distrutta totalmente», ha raccontato il dirigente scolastico Leonardo Gullotta.

Quando il vortice ha raggiunto la scuola, il personale ha capito che non era possibile uscire dall’edificio e ha cercato un’area più sicura all’interno dell’istituto.

«Grazie all’intervento del personale e anche al mio, abbiamo cercato una zona più sicura all’interno dell’istituto perché non si poteva uscire», ha spiegato il dirigente.

La violenza del vento ha fatto esplodere i vetri dei piani superiori e inferiori, mentre sono crollate parti dei sottotetti. La struttura è stata pesantemente danneggiata.

Cinque bambini sono stati accompagnati in ospedale per ferite lievi. Anche quattro insegnanti hanno riportato lesioni e hanno avuto bisogno di cure mediche.

«Io avevo avvisato i plessi di stare allerta», ha raccontato Gullotta. Le insegnanti avevano percepito il pericolo, ma nessuno poteva immaginare che il vortice sarebbe passato proprio sopra la scuola.

«I bambini e il personale si sono salvati»

È questa la frase che oggi pesa più di tutte: 273 bambini erano dentro l’istituto quando la tromba marina lo ha investito.

Il dirigente ha spiegato che, una volta superata l’emergenza, le famiglie sono state rassicurate e hanno potuto riprendere i propri figli.

«Abbiamo rassicurato tutte le famiglie che hanno ripreso i bambini dalla scuola. Adesso pensiamo alle opere di ricostruzione perché i bambini e il personale si sono salvati».

Una fortuna che a Marsala viene sottolineata anche dai testimoni. La sindaca Andreana Patti ha parlato di «scene di guerra», descrivendo una situazione di devastazione nei territori attraversati dal fenomeno.

La gente terrorizzata, le auto ribaltate e le case distrutte

La doppia tromba d’aria si è sviluppata in mare, davanti al porto di Marsala, prima di raggiungere la terraferma con una violenza che ha sorpreso tutti.

Le raffiche hanno capovolto automobili, scoperchiato edifici e danneggiato pesantemente abitazioni, serre, vigneti e capannoni.

In alcuni momenti il terrore è stato tale che persone rimaste bloccate nelle proprie auto hanno temuto il peggio e hanno iniziato a pregare, mentre fuori il vento spazzava via ciò che incontrava sul proprio percorso.

Il bilancio avrebbe potuto essere molto più grave.

«Poteva essere una strage. Il Buon Dio ci ha salvati», è stato il commento di un testimone davanti alla devastazione lasciata dalla tromba marina.

Sedici feriti, grave un uomo di 70 anni

Sono almeno 16 le persone rimaste ferite, tra cui dieci bambini. La maggior parte ha riportato lesioni lievi.

All’ospedale di Mazara del Vallo sono stati ricoverati una donna con un trauma lieve alla caviglia e un uomo di 70 anni arrivato in codice rosso. L’uomo ha riportato fratture multiple in diverse parti del corpo, ma è rimasto vigile e cosciente ed è stato stabilizzato in sala operatoria. Successivamente è stato disposto il trasferimento al centro traumatologico di Villa Sofia a Palermo.

Al pronto soccorso di Marsala sono arrivati invece quattro bambini e cinque adulti, con ferite da taglio e abrasioni. Per le persone coinvolte è stato attivato anche il supporto psicologico, con un’équipe psicosociale composta complessivamente da circa dieci psicologi, a disposizione anche dei familiari.

Due operai dispersi ritrovati e il cucciolo estratto dalle macerie

Le squadre dei vigili del fuoco, arrivate anche con rinforzi da Palermo e Agrigento, hanno lavorato senza sosta nelle zone maggiormente colpite.

Il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina ha parlato di «devastazione», riferendo che i soccorritori sono riusciti a recuperare in buone condizioni anche due operai inizialmente dispersi.

Tra gli interventi più emozionanti c’è stato quello nella zona di contrada Terrenove. I pompieri hanno estratto vivo dalle macerie un cucciolo di pastore tedesco, poi riconsegnato alla proprietaria, rimasta fuori dalla propria abitazione completamente distrutta durante le operazioni di soccorso.

«Chiederemo lo stato di emergenza»

La sindaca di Marsala Andreana Patti ha annunciato la richiesta dello stato di emergenza.

«La sciagura si è abbattuta sui comuni di Petrosino e Marsala. Hanno avuto la peggio chiaramente tutte le case che sono state attraversate da questa tromba d’aria, così come la scuola. Chiederemo lo stato di emergenza: i danni sono ingentissimi, alcune persone sono rimaste fuori casa».

Il presidente della Regione Renato Schifani ha annunciato un emendamento alle variazioni di bilancio per destinare le prime risorse necessarie ad affrontare l’emergenza e realizzare gli interventi più urgenti.

Anche il ministro Nello Musumeci ha seguito la situazione, dopo aver contattato il prefetto di Trapani, ringraziando i soccorritori impegnati nella messa in sicurezza delle aree colpite.

Intanto, l’attenzione si sposta già sulla ricostruzione e sulla prevenzione. Scuole, edifici pubblici e territorio sono stati colpiti da un evento che, nonostante l’allerta gialla, ha assunto dimensioni eccezionali.

A Marsala, però, oggi resta soprattutto una consapevolezza: con 273 bambini dentro una scuola devastata da una tromba marina, il bilancio avrebbe potuto essere infinitamente più drammatico.

Di Redazione

Produzione giornalistica, approfondimenti, esclusive e lanci di agenzia a cura della Redazione Centrale di Notizie Audaci. Testata giornalistica registrata al Tribunale di Salerno, N. 373 del 17/01/2019, inclusa nel feed ufficiale di Google News e diretta dal Direttore Responsabile Giuseppe D’Alto, giornalista professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *