Un video della Smart control room del Comune di Venezia ritrae il bus, guidato da Alberto Rizzotto, de La Linea nel momento in cui precipita dal cavalcavia di Mestre. 

Incidente Mestre, il pullman non viaggiava a velocità sostenuta

La telecamera è puntata alla base della rampa che da Mestre porta a Venezia, e ritrae la sommità del cavalcavia, nel tratto in discesa verso la bretella per l’autostrada A4. Si nota il bus affiancarne un altro accessorio, fermo al semaforo sulla sinistra, verso Marghera, e che ha la freccia inserita. Subito dopo si nota il mezzo piegarsi e cadere, mentre l’altro aziona improvvisamente lo stop. 

Non si intravvedono altri veicoli davanti a essi. Non si ha quindi la sensazione di una frenata, né di qualche intoppo. “É un incidente veramente inspiegabile” – hanno spiegato da ‘La Linea’, la società che gestisce per conto della Martini bus il collegamento tra Marghera e Venezia.

Bus precipita dal cavalcavia a Mestre: almeno 21 morti, tra le vittime anche bambini

L’ad Fiorese de La Linea: ‘Purtroppo non è un guard rail ma una ringhiera’, l’ipotesi del malore per Alberto Rizzotto

“Una telecamera fissa sopra il cavalcavia di cui ha visto solo frammenti di immagine: si vede l’autobus che a una velocità minima si appoggia su un guard rail che purtroppo non è un guard rail ma una ringhiera” – ha spiegato  l’ad Massimo Fiorese. “In questi casi è colpa di tutto e di niente perché nn è stato il guard rail che è andato addosso all’autobus”. 

Non è da escludere che il conducente, il 44enne trevigiano Alberto Rizzotto, abbia accusato un malore. “L’autista è un giovane del mio territorio, una persona conosciuta e stimata” – Luca Zaia, presidente del Veneto, su Rtl. 

Di Redazione

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