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Rilevanti novità dal Ministero della Giustizia. Sulla Gazzetta Ufficiale numero 91 del 19 novembre 2019 è stato pubblicato il bando di concorso per esami a 310 posti di magistrato ordinario. Per essere ammesso al concorso è necessario che l’aspirante:

I requisiti

  • a. sia cittadino italiano;
  • b. abbia l’esercizio dei diritti civili;
  • c. sia di condotta incensurabile;
  • d. sia fisicamente idoneo all’impiego a cui aspira; e. sia in posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale sia stato eventualmente chiamato;
  • f. non sia stato dichiarato per tre volte non idoneo nel concorso per esami alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
  • g. rientri, senza possibilità di cumulare le anzianità di servizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delle seguenti categorie (leggi qui).

Domanda telematica, termini e link utili

La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalità di seguito indicate, entro il termine di trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione – il 19 dicembre 2019 – del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Il candidato deve collegarsi al sito internet del Ministero della giustizia, www.giustizia.it, alla voce strumenti/concorsi, esami, assunzioni, per registrarsi. Per effettuare la registrazione, occorre inserire: codice fiscale; posta elettronica nominativa; codice di sicurezza (password).

La domanda di partecipazione deve essere redatta compilando l’apposito modulo (FORM), disponibile dal giorno di pubblicazione del bando.

Bando concorso Ministero della Giustizia, le prove

L’esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale. La prova scritta consiste nello svolgimento di tre elaborati teorici vertenti su:

a. diritto civile;

b. diritto penale;

c. diritto amministrativo.

Per lo svolgimento di ciascun elaborato teorico i candidati hanno a disposizione otto ore dalla dettatura della traccia.

La prova orale verte su:

a. diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano;

b. procedura civile;

c. diritto penale;

d. procedura penale;

e. diritto amministrativo, costituzionale e tributario;

f. diritto commerciale e fallimentare;

g. diritto del lavoro e della previdenza sociale;

h. diritto comunitario;

i. diritto internazionale pubblico e privato;

l. elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario; m. colloquio su una lingua straniera scelta fra le seguenti: inglese, francese, spagnolo e tedesco. Le prove si svolgono secondo le procedure

Bando di concorso magistrato, quando si svolgerà la prova di esame

Le prove di esame si svolgeranno nella sede di cui al diario contenente la disciplina delle prove scritte che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – del 27 marzo 2020, nonché sul sito del Ministero della giustizia, www.giustizia.it

Punteggio minimo, ammissione prova orale e idoneità

Sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengono non meno di 12/20 di punti in ciascuna delle materie della prova scritta.

Conseguono l’idoneità i candidati che ottengono non meno di 6/10 in ciascuna delle materie della prova orale, e un giudizio di sufficienza nel colloquio sulla lingua straniera prescelta, e comunque una votazione complessiva nelle due prove non inferiore a 108 punti. Non sono ammesse frazioni di punto.

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