Chi erano Michele Pirozzi e Maria Magliocco, la giovane coppia morta nel Cilento
Una serata insieme, poi la tragedia.
Si chiamavano Michele Pirozzi, 29 anni, e Maria Magliocco, 24, i due fidanzati che hanno perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto nella tarda serata del 13 marzo lungo una strada panoramica del Cilento, in provincia di Salerno.
I due giovani vivevano a Capaccio Paestum e formavano una coppia molto conosciuta nella zona.
Michele lavorava come autista per un’azienda agricola locale, impegnata nel trasporto di fieno destinato agli allevamenti di bufale della Piana del Sele.
Maria invece aveva lavorato fino a poche settimane fa in un bar nel centro di Paestum, ed era molto amata da amici e colleghi.
La loro vita si è spezzata improvvisamente lungo la strada che costeggia il mare a Montecorice, in località Ripe Rosse.
Come è avvenuto l’incidente a Montecorice
Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, la coppia viaggiava a bordo di una Volkswagen Polo quando si è verificato un violento impatto con un furgone Citroën.
Il mezzo commerciale era guidato da un pasticciere del posto, che stava rientrando a casa dopo il turno di lavoro.
Dopo il contatto tra i due veicoli, la Polo ha perso il controllo.
L’auto ha sfondato il guardrail lungo la carreggiata ed è precipitata nel vuoto lungo la scarpata che costeggia il mare.
La caduta è stata devastante.
Il veicolo è rotolato per circa duecento metri lungo il dirupo prima di fermarsi sugli scogli sottostanti.
Per i due ragazzi non c’è stato nulla da fare.

L’auto nel dirupo e i corpi sbalzati fuori dall’abitacolo
La violenza dell’impatto ha fatto sì che i corpi dei due fidanzati venissero sbalzati fuori dall’abitacolo durante la caduta.
La zona in cui è avvenuto l’incidente è particolarmente impervia e difficile da raggiungere.
Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, l’auto era completamente distrutta e incastrata tra le rocce e il mare.
Le operazioni di recupero si sono rivelate estremamente complesse e sono andate avanti per diverse ore nella notte.
Le ricerche nella notte tra mare e scogli
A individuare il veicolo precipitato è stata una motovedetta della Guardia Costiera di Agropoli, impegnata nelle ricerche lungo il tratto di costa.
Le operazioni sono state coordinate dal tenente di vascello Vincenzo Chetta.
Sul posto sono intervenuti anche:
- i vigili del fuoco del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale)
- i sommozzatori dei vigili del fuoco di Napoli
- i carabinieri della compagnia di Agropoli
Per individuare il punto esatto dell’incidente è stato utilizzato anche un elicottero, che ha sorvolato la zona durante la notte.
Alle ricerche ha partecipato persino il fratello di una delle vittime, uscito in mare con un peschereccio nella speranza di trovare i due giovani.
Il conducente del furgone e le indagini
Il conducente del furgone coinvolto nell’incidente è rimasto lievemente ferito.
Dopo essere stato soccorso dai sanitari del 118, l’uomo è stato sottoposto ai test alcolimetrici e tossicologici, risultati entrambi negativi.
Successivamente è stato ascoltato dai carabinieri, assistito dal proprio avvocato.
Secondo quanto dichiarato, la Polo su cui viaggiavano i due giovani avrebbe proceduto a velocità sostenuta al momento dell’impatto.
Gli investigatori stanno comunque lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
L’ultima serata della coppia
Nel pomeriggio della tragedia Michele e Maria si erano recati ad Agnone Cilento, una frazione di Montecorice dove la famiglia della ragazza possiede una casa.
In serata avevano iniziato il viaggio di ritorno verso Capaccio Paestum, dove vivevano.
Secondo alcune ipotesi, i due potrebbero aver invertito la marcia per tornare indietro e recuperare qualcosa dimenticato nell’abitazione.
Proprio durante questo tragitto si sarebbe verificato lo scontro fatale.
Il dolore della comunità
La notizia della morte dei due giovani ha profondamente colpito la comunità di Capaccio Paestum.
Il sindaco Gaetano Paolino ha espresso il cordoglio dell’intera città.
“Questa tragedia scuote profondamente la nostra comunità”.
Il primo cittadino ha annunciato che nel giorno dei funerali verrà osservato un minuto di raccoglimento negli uffici comunali e nelle scuole del territorio.
Un gesto simbolico per ricordare Michele e Maria, due vite spezzate troppo presto.

