Catherine Birmingham, mamma della Famiglia nel boscoCatherine Birmingham, mamma della Famiglia nel bosco

La mamma della “Famiglia nel bosco” si racconta da Mara Venier e lancia un messaggio sul caso che ha fatto discutere l’Italia

Tra gli ospiti più attesi dell’ultima puntata stagionale di Domenica In c’era senza dubbio Catherine Birmingham, diventata nota al grande pubblico come la mamma della cosiddetta “Famiglia nel bosco“.

Ospite di Mara Venier per presentare il libro La mia verità, Catherine ha colto l’occasione per raccontare la propria storia personale, ma soprattutto per tornare a parlare della vicenda che negli ultimi mesi ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica.

E proprio all’inizio dell’intervista è arrivata una frase destinata a fare rumore.

“Sono state dette tante bugie”

Parlando della situazione che sta vivendo insieme al marito Nathan Trevallion, Catherine ha scelto parole molto nette.

“Ci sono tantissime bugie che sono state dette più volte sul nostro caso. Non sono ancora in grado di parlarne, ma certamente ne parlerò”, ha dichiarato.

Una presa di posizione che riaccende il dibattito attorno alla famiglia e alle vicende che l’hanno coinvolta negli ultimi tempi.

Pur evitando di entrare nel merito degli aspetti più delicati, la donna ha lasciato intendere di voler raccontare in futuro la propria versione dei fatti.

Il desiderio più grande: tornare con i figli

Nel corso della lunga intervista, però, è emerso soprattutto un altro tema.

Alla domanda su quale sia oggi il suo principale obiettivo, Catherine non ha avuto dubbi.

“Mi sento di avere uno scopo: liberare i miei figli”, ha detto davanti alle telecamere di Rai 1.

Poco dopo ha aggiunto che i bambini “vogliono tornare a casa”, parole che hanno rappresentato uno dei momenti più intensi della conversazione con Mara Venier.

Dall’Australia a Bali, fino all’Italia

L’intervista è stata anche l’occasione per ripercorrere il passato di Catherine Birmingham.

Nata e cresciuta in Australia in una famiglia numerosa composta da sei sorelle, ha raccontato un’infanzia trascorsa a stretto contatto con la natura, gli animali e valori improntati alla semplicità.

Una filosofia di vita che, anni dopo, avrebbe cercato di trasmettere anche ai propri figli.

Determinante è stato poi l’incontro con Nathan Trevallion, conosciuto durante un periodo trascorso a Bali.

Un’amicizia durata mesi prima di trasformarsi in una storia d’amore che li ha portati prima in Europa e successivamente in Italia.

La scelta della casa nel bosco

Catherine ha spiegato a Domenica In che la decisione di trasferirsi in una casa immersa nella natura non è stata improvvisata.

Si sarebbe trattato di un progetto costruito negli anni, nato dal desiderio di offrire ai figli un ambiente sereno, lontano dai ritmi frenetici della città ma comunque vicino a una comunità.

“Non eravamo isolati. Avevamo villaggi vicini, amici, persone che venivano a trovarci. Eravamo felici”, ha raccontato.

Un punto sul quale ha insistito più volte durante l’intervista.

Mara Venier: “Spero possiate riavere presto i vostri figli”

La conduttrice non ha nascosto la propria partecipazione emotiva al racconto.

Più volte nel corso della chiacchierata, Mara Venier ha manifestato vicinanza alla donna e alla sua famiglia.

Verso la conclusione dell’intervista ha espresso un augurio molto diretto.

“Ti auguro di riavere presto i tuoi bambini, come mamma e come nonna”, ha detto.

Parole accolte con emozione da Catherine, che ha ribadito come il suo futuro ideale abbia un’unica immagine.

“Voglio restare in Italia”

Nonostante tutto ciò che è accaduto, Catherine ha spiegato di voler continuare a vivere nel nostro Paese.

“L’Italia ci ha mostrato affetto, amore e sostegno incredibili”, ha raccontato, ringraziando le tante persone che in questi mesi le hanno espresso vicinanza.

E quando Mara Venier le ha promesso scherzosamente di andare a trovarla nel bosco, la donna ha sorriso.

Un finale più leggero dopo un’intervista in cui, tra ricordi, confessioni e messaggi ancora sospesi, Catherine Birmingham ha provato a raccontare la propria verità e a rilanciare un appello che resta al centro della sua vita: tornare a essere una famiglia insieme ai suoi figli.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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